Multe Start Romagna: coppia di turisti costretta a pagare 120 euro
Cronaca

Multe Start Romagna: coppia di turisti costretta a pagare 120 euro

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Un comportamento - quello della compagnia Start Romagna, definito anti-turistico, ed ora al centro di proteste da parte di alcuni albergatori.

Brutto episodio per una coppia di turisti della Svizzera francese venuti in vacanza in Riviera Romagnola. I due sarebbero stati multati da dei controllori per aver obliterato al contrario due biglietti dell’autobus. Salato il conto: 120 euro. Inflessibili i bigliettai, che non hanno tenuto conto della disponibilità dei due signori.

Start Romagna, multa a coppia di turisti

“Ci hanno trattati come delinquenti“, così sbotta Jacques Heritier, marito di Mary-Claude, “Ci hanno multati per 120 euro – continuano i due, mostrando il verbale – perché per distrazione abbiamo obliterato al contrario, sul retro, i nostri due biglietti nella tratta di ritorno da Bellaria a Igea Marina”. E’ il racconto di una coppia di turisti della Svizzera francese in vacanza in Riviera Romagnola. Sono loro le ultime vittime degli inflessibili controlli di Start Romagna, secondo quanto riportato dal Resto Del Carlino. “I tre controllori che ci chiedevano i documenti, una macchina dei carabinieri con tre militari a bordo lì vicino.

Il tutto a mezzogiorno, quando alla scena hanno assistito centinaia di altri turisti come noi. Appena saremo in patria lo racconteremo a tutti. Non so se torneremo ancora”, hanno raccontato al quotidiano locale.

Gli atteggiamenti anti-turistici di Start Romagna

Un gesto di estrema durezza e severità da parte dei controllori, che in molti stentano a capire. Un biglietto mal obliterato, è vero, ma senza gravi irregolarità. Intervenuta anche Paola Giorgetti, l’albergatrice che ospita i turisti: “I nostri clienti allibiti sono stati ulteriormente umiliati in quanto non avendo avuto i documenti con sé, hanno visto arrivare i carabinieri che imbarazzati hanno dovuto prendere atto dell’inflessibilità dei controllori i quali non hanno tenuto conto della buona fede dei poveri malcapitati, e hanno preteso il pagamento. Chi si assume la responsabilità di questi atteggiamenti anti-turistici in una località che tenta di sopravvivere all’emorragia di turisti stranieri in ogni modo?”. La coppia multata ha successivamente inviato una mail – in francese, all’ufficio Start Romagna nella quale si complimentano con i responsabili per “l’ottima trappola per turisti”.

“Chi è che puó cambiare questa assurda legge regionale che non tiene conto ne della aspirazione turistica del paese nè degli ingenti investimenti di finanziamenti pubblici destinati alla promozione turistica, e se c’è, quanto aspetta a modificare queste assurde regole che puniscono gli onesti e premiano i furbi che scappano alla vista dei controllori o che lasciano generalità false?” si chiede, infine, Giorgetti.


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Lavinia Nocelli
Lavinia Nocelli, classe '94, marchigianamente di Senigallia. Arrivata per la prima volta a Milano nel 2013, ho studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera. La mia tesi mi ha portato in Albania, dove ho realizzato un docufilm sulle nuove mete d'emigrazione Italiana, documentando la situazione a Tirana, la capitale. Nel mentre un docufilm in veste di aiuto registra con Francesca La Mantia, "La memoria che resta". Poi il fotoreportage nella "jungle" di Calais, Francia, il campo profughi da cui oltre 10000 rifugiati cercavano di passare i confini per arrivare nel Regno Unito. E i due anni a Parigi, all'Ecole Supérieur de Journalisme, dove ho seguito da vicino le manifestazioni dei Gilet Gialli. Fotogiornalista per Waamoz, scrivo tra Roma e Milano, dove collaboro con Notizie.it. Leggo per passione, scrivo per dovere: scambiate le frasi e aggiungete negativi in bianco e nero. E tanti chilometri in mezzo, percorsi e immaginati.