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Incidente Castel Volturno, ucciso da auto pirata: fermato investitore

Un papà di 34 anni è stato travolto e ucciso da un'auto pirata, nel casertano. Al suo fianco pare ci fosse il figlio di 6 anni, rimasto illeso

incidente Castel Volturno
incidente Castel Volturno

Incidente Castel Volturno, dove un’auto di grossa cilindrata ha investito un uomo di 34 anni. Il giovane, padre di un bimbo di 6 anni, è stato travolto e ucciso dall’auto pirata. Il conducente alla guida non si è fermato a prestare soccorso. I Carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche, individuando il colpevole del tragico incidente.

Incidente Castel Volturno, fermato l’investitore

Una grossa auto con targa polacca ha investito un uomo in località Pinetamare, a Castel Volturno. Stando alle prime informazioni rese note, sebbene non confermate dai Carabinieri, affianco al 34enne vi era il figlio di soli 6 anni. Il bambino è rimasto illeso. Il fatto resta al vaglio degli inquirenti, che lavorano per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Pare che a provocare il violento impatto sia stata l’alta velocità.

L’uomo alla guida dell’auto, infatti, pare viaggiasse a velocità sostenuta. Poi sembrerebbe abbia sbandato, urtando così il malcapitato papà.

Per Giorgio Galiero, la vittima, sono stati immediati i soccorsi. Tuttavia, i tentativi di salvataggio apportati dal personale del 118 sono stati vani. I medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane papà.

Nella mattinata di domenica 18 agosto 2019, a poche ore dal fatale incidente, è stato fermato l’investitore. Si tratta di Girniak M., un ucraino di 37 anni. Stando alle informazioni riportate da La Stampa, l’uomo è risultato positivo all’alcoltest, registrando un livello superiore rispetto al limite consentito. I Carabinieri sono riusciti a risalire al colpevole dell’omicidio stradale prendendo visione dei fotogrammi registrati dalle videocamere dei negozi della zona.

L’uomo risiede a Licola e fidanzato con una ragazza di Castel Volturno. Gli agenti, infatti, hanno ritrovato la sua auto nell’abitazione della donna. L’uomo, fermato e interrogato dai Carabinieri, ha ammesso di essere il responsabile dell’accaduto. L’ucraino è finito in manette e ora si trova nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.


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Asia Angaroni

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.

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