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Orsa investita in Molise: “Grave perdita per patrimonio genetico”

L'esemplare faceva parte dei 50 orsi marsicani censiti dal Pnalm, ma non era dotato di radiocollare: si era smarrito già da una settimana.

orsa investita
orsa investita

Un’orsa marsicana ci 6 anni è stata investita e uccisa da un’auto pirata sulla strada statale 652, vicino a Isernia. L’animale ha riportato diverse ferite e, nonostante fosse ancora viva durante i soccorsi, è deceduta poco dopo. A trovare la carcassa dell’animale, inoltre, sono stati alcuni passanti che hanno allertato immediatamente l’Ente Parco e i carabinieri forestali. L’investimento dell’orsa sarebbe avvenuto al di fuori dell’area del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm) e fuori dalla sua Zona di protezione Esterna (Zpe). Sul luogo dell’incidente, infine, sono arrivati una squadra di veterinari, biologi del Parco e persino personale del Servizio veterinario della Asl di Isernia. Purtroppo, però le ferite riportato dall’orsa erano troppo gravi.

Orsa investita e uccisa

L’orsa marsicana è stata investita da un’auto pirata a Rionero Sannitico (Isernia) sulla statale 652.

L’animale aveva appena 6 anni, ma si trovava al di fuori della sua Zona di protezione Esterna. L’impatto, avvenuto forse con un camion, le ha causato ferite mortali: l’autista, invece, non si è nemmeno fermato per soccorrere l’animale. A ritrovare la carcassa, infatti, sarebbero stati alcuni passanti. I carabinieri stanno effettuando le opportune indagini per risalire al colpevole dell’investimento.

I soccorsi sono arrivati rapidamente sul posto, ma i loro tentativi di salvataggio si sono rivelati vani. In una note si specifica che l’investimento “ripropone in modo drammatico il tema della conservazione di una specie a rischio estinzione proprio per l’elevato numero di fattori che possono incidere negativamente sulla sua conservazione”.

Sul luogo dell’investimento non sono state rinvenute sull’asfalto brusche frenate né frammenti di vetri.

L’animale era sparito da una settimana circa e viaggiava per le strade di Rionero Sannitico. Il sindaco, però, aveva emesso un decalogo dei comportamenti da tenere in caso di avvicinamento all’orsa.

Episodio grave e ricorrente

Il vicepresidente del Parco, Augusto Barile, ha dichiarato: “La perdita di una femmina rende l’episodio ancora più grave in termini generali per il contributo che queste possono assicurare alla popolazione in relazione al ciclo riproduttivo. Gli incidenti stradali sono una delle cause di morte ricorrenti e anche per questo il Parco ha avviato uno specifico progetto chiamato LIFE Safe Crossing per sperimentare tecnologie innovative per la riduzione del rischio, basate sulla segnalazione del pericolo agli automobilisti nei momenti di presenza di fauna a bordo strada e sull’allontanamento degli animali laddove i veicoli non rispettino i limiti di velocità imposti dal sistema.

Sarà così possibile proporre soluzioni efficaci per una concreta riduzione del rischio di incidenti stradali con la fauna protetta, orso marsicano in particolare”.


Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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