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Striscia la Notizia: Brumotti aggredito, operatore finisce in ospedale

Nel pomeriggio del 26 settembre, il giornalista Vittorio Brumotti ha subito un'aggressione per le strade di Pescara.

vittorio brumotti aggredito
vittorio brumotti aggredito

Vittorio Brumotti, l’inviato in bicicletta di Striscia la Notizia, è stato nuovamente aggredito per le strade di Pescara in Abruzzo. Il fatto è accaduto nel “ferro di cavallo” della città, ovvero in una delle piazze principali: quartiere Rancitelli. Era il 26 settembre quando Brumotti e la sua troupe stavano girando un servizio sullo spaccio di droga in strada.

L’inviato, però, è stata immediatamente riconosciuto dagli abitanti della zona. Alcune persone, tra le quali anche delle donne, lo avrebbero avvicinato e, secondo le prime ricostruzioni, lo avrebbero preso a calci e pugni. Infine, però, la troupe ha assistito all’arresto di una delle donne.

Brumotti aggredito a Pescara

Non si tratta del primo episodio di violenza ai danni di Vittorio Brumotti, il giornalista di Striscia la Notizia: in passato, infatti, era stato aggredito più volte.

L’ultima, in ordine cronologico, risale al primo pomeriggio di giovedì 26 settembre. L’inviato in bicicletta stava girando un servizio sullo spaccio di droga in strada a Pescara quando ha assistito all’arresto di una donna rom. In quel momento sarebbe scoppiata l’aggressione. La troupe di Brumotti è stata accerchiata e molti operatori sono stati picchiati con calci e pugni: uno di loro è finito in ospedale in codice verde.

Dalla struttura sanitaria, inoltre, ha raccontato di aver ricevuto calci e pugni da un gruppo di persone che coinvolgeva anche alcune donne. Nel quartiere Rancitelli, il cuore della città, era in coso un’operazione dei Carabinieri del Nucleo investigativo: gli agenti hanno riportato la situazione alla normalità.

Episodio simile

Nello stesso luogo nel quale è stato aggredito Brumotti, lo scorso febbraio anche Daniele Piervincenzi e la sua troupe erano stati picchiati.

Anche il loro servizio, inoltre, si concentrava sullo spaccio di droga e sui clan pescaresi: giravano le scene per la trasmissione “Popolo sovrano“.

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