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Morta donna strangolata, le minacce del marito: “Copriti o ti uccido”

Dopo nove giorni di coma farmacologico è morta Giulia Lazzari, la donna strangolata dal marito lo scorso 8 ottobre al culmine di una violenta lite.

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Purtroppo non ce l’ha fatta Giulia Lazzari, la donna strangolata dal marito lo scorso 8 ottobre è morta all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo dopo nove giorni di coma farmacologico. La 23enne era ricoverata dallo scorso 8 ottobre nel reparto di terapia intensiva del nosocomio rodigino dopo essere stata aggredita dal marito Roberto Lo Coco, attualmente in carcere dallo scorso sabato in regime di custodia cautelare.

“Copriti o ti uccido”

Una tragedia annunciata, secondo gli investigatori, che sono entrati in possesso di messaggi minatori che Lo Coco scriveva alla moglie, ben prima che la sua gelosia sfociasse in una furia omicida. In un messaggio WhatsApp inviato a Giulia si legge: “Se ti fai bella ti guardano tutti. Invece, se non lo fai, risparmio trent’anni di galera per omicidio“. Le raccomandava: “Non truccarti, fatti brutta, non aggiustarti i capelli, non salutare nessun maschio.

Se quando esci dal supermercato qualcuno dice ‘arrivederci’ tu fai finta di non sentire, perché non puoi rispondere a un maschio. Mettiti una felpa lunga e larga e un pantalone largo così non si vedranno le forme del tuo corpo”.

Morta donna strangolata dal marito

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 28enne avrebbe strangolato la moglie al culmine di una violenta lite scaturita da motivazioni inerenti al fatto che la coppia si stesse separando. La colluttazione ha attirato l’attenzione del fratello di Lo Coco, che giunto nella stanza ha immediatamente chiamato i soccorsi. La donna era infatti riversa a terra esanime mentre il marito aveva appena tentato – senza riuscirci – di togliersi la vita impiccandosi dopo aver compreso il gesto che aveva commesso.

Roberto, disoccupato e con problemi di dipendenza dall’eroina, non voleva infatti lasciare la moglie Giulia, che lavorava come cameriera.

A seguito dello strangolamento, la donna è andata in arresto cardiaco per poi venire ricoverata in terapia intensiva fino al giorno del decesso avvenuto nella giornata del 17 ottobre.

I messaggi della sorella della donna

In seguito alla morte della donna, su Facebook è subito apparso un messaggio di cordoglio della sorella, che recita: “Giulietta mia, amore mio grande, mi hai abbandonato a questa vita ingiusta mi hai lasciato qui da sola a fare i conti con tutto questo dolore atroce. Angioletto mio ti prometto che io sarò forte e c’è l’ha farò solo per te. Riposa in pace stellina mia. Ti amo”.

Giulia Lazzari lascia la figlia di quattro anni che, dopo essere stata posta sotto la tutela del Tribunale dei minori di Venezia, è al momento affidata alla zia e ai nonni materni.

Il marito Roberto Lo Coco rimarrà invece in carcere con l’accusa di omicidio dopo essere stato internato per alcuni giorni in un centro di igiene mentale di Adria.


Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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