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Stipendio dei pompieri italiani: quanto guadagna un vigile del fuoco?

Rischiano la vita ogni giorno, ma il loro stipendio è inferiore a quello di altri corpi delle forze dell'ordine: la protesta dei pompieri.

stipendio pompieri italiani 2
stipendio pompieri italiani 2

Più che un lavoro, il loro, è una vocazione. Non c’è cifra in busta paga che basti a spiegare cosa spinge uomini e donne a gettarsi in mezzo alle fiamme o tra le macerie, nel tentativo – a volte disperato – di salvare vite umane. Un simile coraggio, però, andrebbe per lo meno retribuito con uno stipendio consono: questo è quanto lamentano, da anni, i pompieri italiani da ogni angolo della penisola.

Lo stipendio dei pompieri italiani

I dati parlano chiaro e sono stati diffusi dallo stesso governo italiano, tramite il proprio sito web. Le Misure dello stipendio tabellare, delle indennità di rischio e mensile e dell’assegno di specificità del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco illustrano lo stipendio dei pompieri italiani, a partire dagli allievi fino agli ispettori.

Si parte da un minimo di 19.090,65 euro annui su 12 mensilità, pari a poco più di 1.500 euro al mese, per un allievo e un vigile del fuoco semplice (che può però contare anche su un assegno di specificità mensile che va dai 58,15 ai 110,49 euro).

Non si discosta di molto lo stipendio di capi squadra e di reparto, rispettivamente 20.832,75 euro (21.001,60 in caso di capo esperto) e 21.221,15 euro l’anno (21.674,50 per chi gode dello scatto convenzionale).

Infine, gli ispettori anticendi guadagnano una media di 24.158,50 euro annui, dai 21.861,07 degli ispettori semplici ai 26.456,06 dei coordinatori con scatto convenzionale.

La richiesta dei sindacati

La polemica è esplosa nuovamente dopo la morte di tre pompieri in una cascina in provincia di Alessandria, nella notte tra il 4 e il 5 novembre 2019.

Ma già nell’agosto 2018, a pochi giorni dal crollo del Ponte Morandi, e prima ancora nel 2016, ann0 del tragico terremoto del centro Italia, il segretario del Conapo, Antonio Brizzi, ha chiesto all’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini di equiparare lo stipendio dei pompieri italiani a quello di altri membri delle forze dell’ordine. Il corpo dei Vigili del Fuoco non chiede “un centesimo in più” di quanto gli spetta, ma unicamente “parità di trattamento e di dignità. Siamo pagati 300 euro in meno di un poliziotto e, rispetto a loro, abbiamo un meccanismo penalizzante per il calcolo dell’importo delle pensioni”.

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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