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Tragedia di Corinaldo, un’amica di Asia Nasoni: “Le ho tenuto la mano”

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Il ricordo della tragedia di Corinaldo è ancora vivissimo nelle menti di chi ha vissuto quel dramma.

tragedia corinaldo

È passato quasi un anno dalla tragedia di Corinaldo ma il ricordo di chi è sopravvissuto e di chi ha perso amici o familiari è ancora vivissimo. Alcuni giovani hanno raccontato quei terribili momenti all’interno di un documentario televisivo mandato in onda sul canale 9. Tra questi anche un’amica di Asia Nasoni, morta a 14 anni alla Lanterna Azzurra. “Sembrava di essere in un film. Asia non riusciva a respirare, è stata scavalcata dalla folla. Le stringevo la mano da ad un certo punto non ha più risposto“.

Tragedia di Corinaldo: il racconto

Le tenevo la mano, poi ad un certo punto la stringevo solo io, lei non rispondeva” sono le parole di un’amica di Asia Nasoni che hanno riportato alla memoria una tragedia che difficilmente l’Italia dimenticherà.

Era il 7 dicembre 2018 e alla Lanterna Azzurra di Corinaldo era in programma un concerto di Sfera Ebbasta. Poco prima che il trapper salisse sul palco, però, all’interno del locale si è scatenato il panico e in 6 hanno perso la vita. Tra queste anche Asia Nasoni, travolta dalla folla. “Non eravamo andate lì tanto per Sfera, quanto perché ci andavano tutti. La preparazione è iniziata due mesi prima. All’inizio non c’era molta gente. Poi il locale si è riempito a tal punto che non si riusciva a ballare. All’improvviso si è scatenato il fuggi fuggi generale e hanno iniziato a bruciarci gli occhi. Non riuscivamo a respirare“.


“Non riuscivamo a respirare”

Non sentivo niente, stavo bene – ha raccontato l’amica -. Asia invece ha iniziato a correre verso l’uscita, abbiamo perso le altre e siamo rimaste solo noi due.

Siamo arrivate ai giardini e poi è caduta. Ho continuato a tenerle la mano, ho cercato di farla rialzare ma non so come ci siamo ritrovate davanti a tutti e sdraiate per terra con molte persone sopra. Io non capivo bene cosa stesse succedendo. Poco dopo ho visto una ragazza stesa per terra, aveva gli occhi socchiusi. Era lei”. I soccorritori le hanno praticato il massaggio cardiaco ma hanno perso il battito.

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.


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Antonella Ferrari

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.

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