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Insulti razzisti alla sardina nera Rama Malik: “Torna al tuo paese”

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Rama Malik è un'italiana di origini africane e dopo essersi definita una sardina nera è stata ricoperta di insulti razzisti sui social network.

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L’esplosione mediatica avuta dal movimento delle sardine ha in questi giorni fornito un ulteriore pretesto ai cosiddetti leoni da tastiera per andare contro chiunque non la pensi come loro; come è capitato alla studentessa italo-senegalese Rama Malik, autodefinitasi sardina nera e per questo ricoperta di insulti razzisti. Lo scorso 9 dicembre la ragazza aveva infatti pubblicato sul suo profilo social una semplice presa di posizione a favore del movimento di Mattia Santori, ma mai si sarebbe aspettata una risposta così violenta da parte degli utenti web.

Insulti razzisti alla sardina nera

Nel post in questione, Rama aveva spiegato per quali motivi avesse aderito al movimento delle sardine e perché fosse contraria alle politiche di Matteo Salvini: “Sono una sardina fuori sede. La Lega e Matteo Salvini hanno una grandissima responsabilità sul clima di odio attuale.

Se prima una persona si vergognava di esternare il proprio disprezzo, il proprio odio, verso il diverso, oggi si sente quasi autorizzata a farlo. Perché quando l’intolleranza viene legittimata a livello istituzionale, queste sono le conseguenze”.

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Sotto il messaggio della ragazza, originaria di Faenza e figlia di genitori del Senegal, sono però immediatamente apparsi in maniera quasi profetica decine di messaggi carichi di odio e di intolleranza. Lo stesso tipo di commenti che Rama criticava nel suo post e tra i quali si potevano leggere frasi come: “Mi chiamo Rama e sono una scimmia”, “Una sardina abbronzata”, ma anche: “Ma vai a battere al tuo paese che è l’unica cosa che sai fare. Qui chi non lavora onestamente non è gradito”.

La reazione dei social


In poco tempo non è tardata ad arrivare la risposta dei social network da parte dell’avvocato Cathy La Torre, cofondatrice della campagna di sensibilizzazione “Odiare ti costa”. Nel sul messaggio, la La Torre ha infatti replicato ai cosiddetti haters: “Lei è Rama Malik.

È donna. È nera. È italiana. È laureata. E in più è una sardina. Possiede, insomma, quel mix perfetto in grado di portare alla salivazione immediata i moderni odiatori da tastiera. loro invece sono Lorenzo, Franco, Salvatore e Mario. Italiani anche loro. Dalla pelle bianchissima, ma dall’animo nero. […] Cara Rama, non arrenderti. Non arrendiamoci. Saranno proprio le persone come te, le donne come te, le italiane bellissime come te a salvare questo Paese”.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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