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Coronavirus, due casi accertati in Italia: coppia di turisti cinesi

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ll premier Conte ha dato l'annuncio dei primi due casi accertati di coronavirus in italia. Sarebbero uno coppia di turisti cinesi a Roma.

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Nella serata del 30 gennaio il Presidente dl Consiglio Giuseppe Conte ha confermato in conferenza stampa da Palazzo Chigi i primi due casi di coronavirus in Italia. Sarebbero una coppia di turisti cinesi in visita a Roma, attualmente ricoverati all’ospedale Lazzaro Spallanzani, dei quali per il momento però non si sa molto altro.

Contestualmente, l’Italia ha disposto il blocco dei voli aerei da e per la Cina.

Coronavirus: casi accertati in Italia

Nella conferenza stampa indetta nella serata del 30 gennaio, il portavoce della presidenza del consiglio ha tranquillizzato i giornalisti presenti in merito ad eventuali contagi partiti proprio dai due turisti cinesi: “L’azienda sanitaria regionale ha messo in atto il programma per l’identificazione dei contatti, ma solo per contatti ravvicinati e prolungati.

Al momento non sembra che ci siano rischi di popolazione, dato che anche se Roma è densamente popolata non significa che tutti abbiano avuto un incontro con queste persone. Le autorità stanno facendo i loro controlli ma solo a scopo precauzionale”.

Le parole di Conte

Nel corso della conferenza, il Premier Conte ha inoltre spiegato come al momento sia ingiustificato qualsiasi moto di panico o di allarme per il coronavirus: “Per scongiurare il rischio di panico e allarme non c’è altro da fare che fidarsi di chi e competente. Prima della conferenza mi sono seduto con il ministro e altri esperti a un tavolo e vi assicuro che in Italia siamo nella linea di massimo rigore in funzione preventiva.

Siamo nelle condizioni di poter tranquillizzare i cittadini. La situazione è sotto controllo, ma ciò non significa che sci stiamo appagando delle prime misure. Sono in atto in questo momento delle tracciature per limitare al massimo il rischio”.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Anna verrà
31 Gennaio 2020 11:15

Ognuno doveva stare a casa sua.L’Italia ha fatto un passo che non si poteva permettere.Io in casa mia ospito chi posso,no chi non posso e sinceramente metto in primo posto prima i miei familiari….qui invece a noi italiani ci state facendo mori di fame….a causa dei buon sammaritani…fanculo…


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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