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Coronavirus, secondo volo di rimpatrio per i 9 italiani rimasti a Wuhan

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Altri nove italiani rientreranno in Italia domenica 9 febbraio con un volo britannico da Wuhan, epicentro del focolaio di coronavirus.

coronavirus italiani wuhan
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Per la giornata di domenica 9 febbraio è atteso l’arrivo di un secondo volo di rimpatrio dei 9 italiani rimasti bloccati a Wuhan, focolaio della diffusione del coronavirus. Da quanto si apprende, infatti, un volo britannico riporterà in Italia i connazionali, che atterreranno a Pratica di Mare.

Tra di loro ci sarebbe anche il ragazzo di 17 anni che era rimasto bloccato in Cina dopo aver presentato sintomi febbrili ai controlli aeroportuali.

Coronavirus, rimpatrio degli italiani

Arriveranno domenica 9 febbraio a Pratica di Mare i 9 italiani rimasti a Wuhan, in Cina, dopo lo scoppio del coronavirus.

Tra di loro, inoltre, ci sarebbe anche il ragazzo di 17 anni che aveva presentato alcuni sintomi sospetti che si sono rivelati un falso allarme. Una volta atterrati in Italia, da quanto si apprende, anche per loro scatteranno i 14 giorni di quarantena da trascorrere alla Cecchignola insieme agli altri connazionali rimpatriati lunedì scorso. Il volo britannico con a bordo diversi cittadini europei partirà poco dopo mezzanotte da Wuhan e farà scalo a Brize Norton alle ore 4:15 (ora locale) di domenica.

Ad attenderli nella base inglese ci sarà un volo organizzato dal COI-Difesa e, dopo un primo screening sanitario, i passeggeri saranno trasferiti a Pratica di Mare. L’arrivo in Italia è previsto per le ore 8:30 di domenica 9 febbraio. Una volta giunti nel nostro Paese, i medici dell’Istituto Spallanzani provvederanno ad effettuare gli opportuni controlli.

A bordo dell’aereo, infine, ci saranno anche quattro svedesi, sette olandesi e due greci, che verranno successivamente trasferiti nei rispettivi paesi.

Nel frattempo, inoltre, a Wuhan è stata registrata la prima vittima straniera: si tratta di un cittadino americano morto il 6 febbraio. L’ambasciata ha infatti reso confermato “che un cittadino americano di 60 anni, dichiarato positivo al coronavirus, è morto in un ospedale di Wuhan, in Cina, il 6 febbraio”.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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