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Coronavirus a Milano, vodafone chiude gli uffici: dipendente a rischio

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Vodafone ha chiuso gli uffici di via Bisceglie a Milano dopo che un dipendente ha raccontato di essere stato a contatto con il 38enne contagiato in provincia di Lodi.

Vodafone via Bisceglie
Vodafone via Bisceglie

Vodafone ha deciso di chiudere lo sede di via Bisceglie a Milano fino a data da destinarsi, dopo che un dipendente ha raccontato di essere entrato in contatto con il 38enne ricoverato all’ospedale di Codogno (Lodi) perché risultato positivo al Coronavirus. Nel frattempo che il dipendente potrà appurare se ha effettivamente contratto il virus, l’azienda ha deciso che tutti i 250 dipendenti lavoreranno da casa per almeno qualche giorno.

La chiusura della struttura e lo smart working serviranno soprattutto a bonificare gli uffici, in modo da scongiurare qualsivoglia diffondersi del Coronavirus fra i dipendenti, senza però compromettere il prosieguo dell’attività lavorativa. Pertanto non dovrebbero esserci disservizi per i migliaia di utenti della compagnia telefonica.

Nel frattempo anche all’estero molte società stanno chiudendo i loro stabilimenti: Samsung ha addirittura deciso di sospendere la produzione dei nuovi modelli.

Giornalista, dopo aver collaborato con diverse testate nazionali, fra cui Il Giornale e Il Fatto Quotidiano, si è specializzato in progetti nativi digitali. Dopo essere stato Brand Editorial Manager del network Nanopress, è approdato a Entire Digital come responsabile della redazione del network Notizie.it. È autore di tre libri inchiesta sulla criminalità organizzata ("Lo spallone - Io, Ciro Mazzarela, re del contrabbando", "Il sangue non si lava - Il clan dei Casalesi raccontato da Domenico Bidognetti", "Omissi 01 - La vera storia di Rosa Amato: camorrista per vendetta, pentita per amore") e insegna "Comunicazione digitale" presso l'Università Umanitaria. Nel 2019 ha vinto il "Premio Europeo di Giornalismo Giudiziario e Investigativo".


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Fabrizio Capecelatro

Giornalista, dopo aver collaborato con diverse testate nazionali, fra cui Il Giornale e Il Fatto Quotidiano, si è specializzato in progetti nativi digitali. Dopo essere stato Brand Editorial Manager del network Nanopress, è approdato a Entire Digital come responsabile della redazione del network Notizie.it. È autore di tre libri inchiesta sulla criminalità organizzata ("Lo spallone - Io, Ciro Mazzarela, re del contrabbando", "Il sangue non si lava - Il clan dei Casalesi raccontato da Domenico Bidognetti", "Omissi 01 - La vera storia di Rosa Amato: camorrista per vendetta, pentita per amore") e insegna "Comunicazione digitale" presso l'Università Umanitaria. Nel 2019 ha vinto il "Premio Europeo di Giornalismo Giudiziario e Investigativo".

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