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Coronavirus, il picco in Italia è domenica 22 marzo: il parere degli esperti

Domenica potrebbe arrivare il picco dei contagi da coronavirus in Italia: gli esperti concordano sul fatto che non si tratta della fine del tunnel.

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Molti esperti tra medici, virologi e infettivologi, hanno previsto l’arrivo del picco di coronavirus in Italia per domenica 22 marzo. Stando alle stime, infatti, le misure adottate dal governo potrebbero dare i loro frutti a distanza di 14 giorni.

La scadenza, fissata a domenica resta valida, però, soltanto se la maggior parte degli italiani ha rispettato i regolamenti e proprio su questo punto sorgono i maggiori dubbi. Per gli esperti, però, per superare l’epidemia occorre attendere terapie farmacologiche e il vaccino.

Coronavirus, il picco in Italia

Sono giorni che si cerca di individuare il picco dell’epidemia di coronavirus in Italia e nonostante tutto non si è ancora riusciti a capire quando possa arrivare esattamente. Gli esperti sono concordi nell’affermare che le misure adottate dal governo potrebbero dare i primi frutti da domenica 22 marzo, data che segnerebbe il picco dei contagi. Tuttavia, ciò avverrebbe qualora tutti i cittadini avessero rispettato fedelmente i divieti e le restrizioni.

Per Alessandro Vespignani, fisico e informatico che a Boston dirige il Network Science Institute, il Covid-19 si può sconfiggere il 15 giorni: “Se le misure sono state rispettate – ha detto al Corriere -, gli effetti si sentono dopo un paio di settimane”.

Roberto Burioni, invece, ribadisce come non sia possibile effettuare previsioni: “È impossibile davvero sapere quando accadrà”. Tuttavia, ipotizzando che “le misure di contenimento hanno funzionato, il loro effetto sarebbe tra 15 giorni”, ha chiarito il virologo. “Ma immaginiamo che il reale picco dei contagi sia stato ieri: ce ne accorgeremmo solo tra 10-15 giorni”. Questo, ha spiegato ancora Burioni, perché “il periodo di incubazione va da 2 a 11 giorni, con una media di 5-6 giorni. Ma quando è stata fatta la diagnosi? Non lo sappiamo”. Una volta raggiunto il picco, comunque, non bisogna mollare, altrimenti si registrerà una ricaduta.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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