×

Coronavirus, nei supermercati di Roma vietata la spesa coi bambini

Condividi su Facebook

Coronavirus a Roma, la spesa si fa senza i bambini. La decisione presa in alcuni punti vendita a discapito di genitori e nonni.

coronavirus supermercati bambini copy

A Roma niente spesa con i figli al supermercato. La decisione presa da alcuni punti vendita dove, a discapito di genitori e nonni, le direzioni hanno invitato la clientela a entrare senza bambini al seguito per limitare assembramenti e possibilità di contagio.

Le misure nei supermercati romani

La paura del contagio da coronavirus cresce anche a Roma, dove in alcuni supermercati è stato interdetto l’accesso a genitori e nonni con figli, o nipoti, al seguito. Un caso capitato nella catena de “Il Castoro Supermercati”, affiliata del Gruppo Romano Supermercati (GROS), dove alcune madri sono state invitate a tornare a fare la spesa senza figli dal personale addetto a gestire gli ingressi. “È vietato l’ingresso ai bambini”.

Un provvedimento che ha lasciato di stucco molte delle acquirenti, ma preso per ridurre al minimo le possibilità di diffusione e contagio da Covid-19, secondo quanto riportato dal sito Askanews.

Tale provvedimento è stato presentato dal supermercato stesso, quasi come un’imposizione. Una situazione che ha causato non pochi problemi tra i clienti, respinti anche dopo un’ora di fila.

Il problema dei figli

In molti si sono chiesti dove lasciare i bambini per andare a fare la spesa. Una situazione molto delicata, che cambia nelle diverse strutture. In tre dei punti dei supermercati Eurospin a Roma, a molti clienti viene invece misurata la temperatura con un termoscanner all’ingresso: “Si tratta un’iniziativa che abbiamo voluto prendere per tutelare i nostri dipendenti e clienti. Devo dire che i cittadini stanno apprezzando la cosa, si sentono più sicuri: i termoscanner suscitano curiosità e le persone si sottopongono volentieri alla misurazione della temperatura prima di fare la spesa”, ha così spiegato Marcello Tamiano, titolare dei tre punti.

Tutti i clienti, ovviamente, devono accettare di sottoporsi volontariamente a tale misurazione prima di entrare.

Nata a Senigallia, classe 1994, è laureata all'Accademia di Belle Arti di Brera ed ha frequentato l'Ecole Supérieur de Journalisme. Oltre che con Notizie.it, collabora con Waamoz.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:
Lavinia Nocelli

Nata a Senigallia, classe 1994, è laureata all'Accademia di Belle Arti di Brera ed ha frequentato l'Ecole Supérieur de Journalisme. Oltre che con Notizie.it, collabora con Waamoz.

Leggi anche