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Coronavirus, il bilancio dei contagi: 57.521 casi e 7.504 morti totali

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Le autorità della Protezione Civile hanno diramato il nuovo bilancio dei contagi da coronavirus, che sale a 57.521 casi e 7.504 decessi.

Come di consueto, anche nella serata del 25 marzo è giunta la conferenza stampa della Protezione Civile, questa volta presieduta da Agostino Miozzo e Luigi D’Angelo a seguito dello stato febbrile che ha costretto Angelo Borrelli all’isolamento, che hanno comunicato il nuovo bilancio dei contagi in merito all’emergenza coronavirus. I dati delle ultime 24 ore mostrano un ulteriore incremento del numero assoluto degli infetti con 57.521 casi in tutta Italia e 7.504 morti in totale, a cui vanno inoltre aggiunte le 9.362 guarigioni (1.036 in più da ieri).

Coronavirus, il bilancio dei contagi oggi

Il Dipartimento della Protezione Civile ha in seguito pubblicato la tabella riepilogativa nella quale sono illustrati i dati regione per regione, con i territori italiani epicentro della pandemia che rimangono ancora quelli maggiormente colpiti dal coronavirus. Al primo posto per numero di contagi troviamo infatti la Lombardia con 20.591 casi attualmente positivi, l’Emilia Romagna con 8.256 e il Veneto con 5.745.

A seguire troviamo Piemonte e Marche con rispettivamente 5.556 e 2.639 casi ciascuna, mentre più a sud abbiamo la Toscana con 2.776 contagi, la Liguria con 1.826, il Lazio con 1.675, la Campania con 1.072, la provincia autonoma di Trento con 1.058 e la Puglia con 1.023 casi.

Tra i mille e i quattrocento contagi abbiamo invece la Sicilia con 936, il Friuli-Venezia Giulia con 911, la provincia autonoma di Bolzano con 748, l’Abruzzo con 738, l’Umbria con 684 e la Sardegna con 412 casi.

Tra i cento e i quattrocento contagi troviamo invece la Valle d’Aosta con 375, la Calabria con 333 e la Basilicata con 112 casi. Al di sotto dei cento contagi rimane il Molise con soli 53 contagi da coronavirus. Al momento, dei 57.521 contagiati 30.920 si trovano in isolamento domiciliare, 23.112 sono ricoverati con sintomi di vario genere mentre 3.489 sono in terapia intensiva.

La positività di Angelo Borrelli


Il capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli non ha potuto presenziare alla conferenza stampa a causa di uno stato febbrile sopraggiunto in giornata che ha reso necessario l’isolamento domiciliare. In una nota della Protezione Civile diffusa nel pomeriggio del 25 marzo si legge infatti: “A causa di questa lieve indisposizione a partire da oggi e fino a data da destinarsi la quotidiana conferenza stampa sull’emergenza Coronavirus delle ore 18 è sospesa”. Al suo posto la conferenza è stata condotta dal coordinatore del comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo e dal direttore operativo emergenze Luigi D’Angelo.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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