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Il coronavirus si diffonde nella rete idrica? Ilaria Capua non lo esclude

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Ilaria Capua non eslcude che il coronavirus possa diffondersi anche attraverso la rete idrica: la sua risposta lascia aperti diversi dubbi.

coronavirus ilaria capua
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Ospite nel programma di Giovanni Floris, a DiMartedì, Ilaria Capua lascia aperti molti interrogativi sulla possibile diffusione del coronavirus attraverso la rete idrica. “Molti patogeni – ha detto la virologa – si trasmettono con feci e deiezioni”. Anche il coronavirus rimane vivo nelle feci dei pazienti infetti, Alti patogeni, invece, si trasmettono “con l’acqua”, ha proseguito Capua.

“Uno di questi è il colera, che imperversa in molte parti del mondo”. ma il coroanvirus invece?

Coroanvirus e rete idrica

Il coronavirus si diffonde attraverso la rete idrica? Molte persone, ha constatato Floris, temono che il virus potrebbe nascondersi “nell’acqua corrente o che sia presente nella rete idrica fognaria“.

“I dati – invece – dicono che il virus resiste nelle feci delle persone. Quanto dobbiamo essere preoccupati?”. La virologa Ilaria Capua lascia adito a dubbi nella sua replica. “Questo virus almeno ad oggi non è certo uno che si trasmette principalmente con le deiezioni e col sistema fognario – ha detto -, ma principalmente per via respiratoria”.

“Molti patogeni si trasmettono con feci e deiezioni – ha poi aggiunto -, con l’acqua: uno di questi è il colera, che imperversa in molte parti del mondo”.

Sul caso animali domestici, invece, Capua ritiene “una sorpresa” che questo virus passi agli animali. “I gatti hanno recettori simili a quelli che il coronavirus va a ricercare. Invito i colleghi veterinari ad affrontare il problema”.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Gianni
8 Aprile 2020 11:38

Già il venti marzo scorso ventilai il dubbio al Dipartimento Prevenzione ATS di Milano… mi risposero che era praticamente impossibile… però, visti i numeri non pertinenti, tra segregati e contagiati, una disinfettata all’acquedotto la si poteva anche dare! Ma meglio i morti che smentire un’ipotesi… Gent.ma Dott.ssa Capua, grazie per la sua conferma… cosa ne pensa dei colleghi tuttologi, che pretendono, aprioristicamente, di sapere tutto, anche di ciò che non conoscono affatto?


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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