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Coronavirus, buoni spesa richiesti più volte: scattano i controlli

I buoni spesa destinati a sostenere alcune persone durante l'emergenza Coronavirus, sono oggetto di illeciti da parte di qualche furbo.

coronavirus positivo scappato ospedale

Per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, si possono richiedere buoni spesa da utilizzare in caso di difficoltà. Il bonus però non è destinato a tutta la popolazione, ma ad alcune fasce in particolare: chi ha perso il lavoro e le famiglie in stato di necessità.

Buoni spesa: qualcuno bara

Per assicurarsi che i buoni spesa arrivino alle persone giuste, sono partiti i controlli sui richiedenti. A seguito di questi, è emerso uno scenario a dir poco imbarazzante: a Roma, alcuni cittadini ne hanno fatto richiesta più volte recandosi in municipi diversi e in molti casi non era legittima.

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Così gli agenti della Municipale hanno colto in flagrante alcuni furbetti che speravano di accaparrarsi il benefit, senza averne diritto. Non solo, alcuni agenti sono andati a consegnare i buoni spesa ai destinatari ma non hanno trovato nessuno in casa: l’interessato era andato al lavoro. Eppure, non erano destinati ai neo disoccupati?

Coronavirus: controlli non solo sui buoni spesa

“Facciamo controlli molto scrupolosi sulle dichiarazioni che ci arrivano”, ha dichiarato Virginia Raggi, sindaco di Roma, “Mettetevi una mano sulla coscienza e lasciate che arrivino a chi ne ha davvero bisogno”.

Le richieste, prima di essere accettate, vengono valutate dagli uffici municipali, dai responsabili dell’anagrafe, dal Dipartimento Politiche Sociali e infine dagli agenti della Locale. Per chiunque cerchi di truffare sui buoni spesa, scatterà la denuncia.

Gli atti illeciti scoperti in questi giorni, riguardano anche l’evasione della quarantena per scappare al mare, in campagna o comunque fuori città.

Sono diversi i posti di blocco che segnalano code di auto pronte per godersi il weekend di Pasqua all’aria aperta, ma anche famiglie dirette nell’entroterra per grigliare insieme: com’è successo nel napoletano, dove la Polizia Locale ha fermato diverse persone.

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