×

Saviano contro Die Welt: “C’è poca conoscenza delle dinamiche mafiose”

Saviano risponde all'articolo del Die Welt, che definisce una "posizione ingenua". "Meno soldi dall'Ue, più potere avranno le mafie", commenta.

Saviano Die Welt
Saviano Die Welt

Roberto Saviano, lo scrittore celebre per la sua lotta alle organizzazioni criminali nostrane, risponde all’articolo del giornale tedesco Die Welt, secondo il quale la mafia starebbe aspettando gli aiuti europei. “Signora Merkel, rimanga incrollabile!”, titola l’articolo comparso sulla versione online a firma dell’editorialista Christoph B. Schiltz.

La richiesta espressa al governo tedesco è quella di non cedere alle richieste italiane sui coronabond. Nel pezzo si rimarca, inoltre, che in Italia la mafia sta aspettando i finanziamenti a pioggia dell’Ue. “La solidarietà è una importante categoria dell’Europa” ma “la sovranità nazionale nei confronti degli elettori è centrale”, si legge. È ammessa la solidarietà, ma “senza limiti e controlli?”, si domanda con toni provocatori. Quindi si ribadisce: “Dovrebbe essere chiaro che in Italia – dove la mafia è forte e sta adesso aspettando i nuovi finanziamenti a pioggia di Bruxelles – i fondi dovrebbero essere versati soltanto per il sistema sanitario e non per il sistema sociale e fiscale.

E naturalmente gli italiani devono essere controllati da Bruxelles e usare i fondi in modo conforme alle regole“. Poi conclude: “Anche nella crisi del coronavirus i principi fondamentali devono valere ancora”.

Saviano risponde al Die Welt

Sul tanto discusso articolo del Die Welt, personalità politiche e non solo sono intervenute per controbattere alle insinuazioni pubblicate. “Un’affermazione vergognosa e inaccettabile. Spero che il governo tedesco ne prenda le distanze. L’Italia piange oggi le vittime del coronavirus, ma ha pianto e piange le vittime della mafia. Non è per fare polemica ma non accetto che in questo momento si facciano considerazioni del genere”, ha commentato il grillino Luigi Di Maio a “Uno Mattina”.

Poi sul suo profilo Facebook ha aggiunto: “Questo non è un gioco, non è una partita tra due o più Paesi. Le persone stanno morendo e l’Europa ha il dovere di rispondere. Serve un messaggio di unità e a chiederlo non è l’Italia, ma tutto il popolo europeo”.

Alle sue parole hanno fatto eco quelle del collega Nicola Marra, senatore calabrese del M5S e presidente della commissione Antimafia. Su Twitter ha scritto: “Chi non vuole recepire la legislazione antimafia italiana sull’aggressione ai capitali mafiosi, chi ha “pecunia non olet” come suo Vangelo, chi ha tantissimi “locali” di ‘ndrangheta a casa sua, rovescia su chi piange migliaia di vittime contro la mafia accuse infami”.

“Vergognatevi e sciacquatevi la bocca quando parlate di Italia”, ha detto Matteo Salvini contro i tedeschi.

Ora a parlare è Roberto Saviano, che a chi ritiene che la mafia sia in attesa dei soldi dell’Ue ha replicato: “Dispiace vedere che una poca conoscenza delle dinamiche mafiose possa spingere a una posizione così ingenua: credere che l’aiuto europeo per l’epidemia sia un favore alle organizzazioni criminali. La ‘ndrangheta fattura circa 60 miliardi di euro l’anno, la camorra tra i 20 e i 35 miliardi. È una massa di denaro pronta a intervenire laddove la crisi economia apre i varchi”. Quindi ha sentenziato: “È esattamente il contrario di quanto ha dichiarato il quotidiano tedesco Die Welt: meno soldi all’Italia, più potere alle organizzazioni criminali.

Contents.media
Ultima ora