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Coronavirus, spritz nel retrobottega: in aumento le multe

Da Maerne con il bar che vende spritz nel retrobottega a Pozzuoli con il party condominiale: il decreto anti-Covid19 continua a non essere rispettato.

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Coronavirus, spritz nel retrobottega: in aumento le multe

La diffusione del Coronavirus non ferma ancora tutti e, in provincia di Venezia, un bar sfrutta il suo retrobottega per vendere spritz. Molto spesso il decreto non viene rispettato e in tutta la penisola gli episodi di inosservanza aumentano.

Coronavirus: nel retrobottega si beve spritz

Questa volta, a non rispettare il decreto ministeriale, è stato un bar di Maerne di Martellago. Il locale è stato subito chiuso dai Carabinieri ed ovviamente anche multato. Dopo alcune semplici indagini, gli agenti hanno scoperto che i proprietari avevano dato vita ad una vendita clandestina nel loro retrobottega ed insieme a numerosi clienti sono stati colti sul fatto. La bevanda più richiesta? Gli ‘spritz’ ovviamente, per un aperitivo perfetto.

Ma non solo, sempre nella provincia veneziana, a Tenenza di Mira, i militari hanno denunciato un giovane di 21 anni per tentato furto aggravato. Il ragazzo, oltre ad essere fuori casa senza un giustificato motivo, è stato sorpreso a scassinare auto in sosta. I controlli fatti dalle forze dell’ordine sono quindi efficaci e portano a risultati concreti. A capirlo è stato anche il ciclista di Otranto che si è buttato in mare per evitare una multa.

L’uomo ha preferito rimanere per diversi minuti in acqua, nonostante le continue richieste da parte degli agenti di uscire. “Non ho fatto nulla di male” ha ripetuto più volte, ma poi l’identificazione e la multa sono state comunque fatte.

Il decreto continua ad essere accantonato

In tutta Italia vediamo come i furbetti continuano ad aumentare e con loro annesse assurde motivazioni. A Pozzuoli, nel napoletano, i condomini di una palazzina hanno deciso di movimentare la quarantena organizzando un vero e proprio party. Per strada, con cellulari pronti a postare sui social, circa 50 giovani si sono radunati per ballare e divertirsi e gli agenti della Polizia Municipale sono immediatamente intervenuti.

Scioccato da quello che è successo, anche il sindaco della città, Vincenzo Figliolia, ha commentato quanto accaduto: “Un fatto scandaloso. Balordi, irresponsabili e senza alcun senso civico pensavano di essere lontano dagli occhi e quindi di poter fare tutto”.

Nato a Milano, classe 1992, è laureato in Storia all'Università degli Studi di Milano Statale. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Libero Quotidiano e TGCOM24.


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Andrea Ienco

Nato a Milano, classe 1992, è laureato in Storia all'Università degli Studi di Milano Statale. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Libero Quotidiano e TGCOM24.

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