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Disabile bullizzato su Instagram, costretto a spogliarsi in diretta

Un giovane disabile è stato bullizzato da una ragazza in diretta video su Instagram. Invece che delle scuse, lei ha risposto con insulti.

Disabile bullizzato su Instagram, in diretta
Un disabile è stato bullizzato su Instagram da una ragazza molto popolare.

Durante una diretta Instagram, una ragazza di Pisa ha bullizzato un disabile. Il ragazzo di 21 anni è stato adescato dalla giovane, molto popolare sul social network, per poi finire sulla pubblica piazza mentre lei lo convince a spogliarsi davanti a tutti.

Il bullismo è una piaga della società che purtroppo esiste da sempre, molti giovani ne sono vittime e a volte le conseguenze possono rivelarsi davvero gravi.

Disabile bullizzato in diretta Instagram

“Ti spogli, sì o no?”, questa la frae pronunciata dalla bulla in questione, alla quale il ragazzo senegalese risponde con voce estremamente imbarazzata. K. è sordo dalla nascita e utilizza un impianto cocleare per ascoltare, ha difficoltà nell’esprimersi e di certo non capace di rendersi conto della situazione.

Parliamo di adescamento perché ci sono coinvolti un disabile e una ragazza innegabilmente carina, che con intento canzonatorio lo ha esposto alla mercé del web in tutta la sua fragilità. In ogni caso, un atto del genere è gravissimo e nessuno dovrebbe mai finire live su Instagram in intimità.

L’episodio è stato segnalato dalla pagina “Aprite il cervello” che ne ha pubblicato il video, ora rimosso dal profilo social della bulla.

Durante la diretta, alcuni ridono commentando con “Gli effetti della quarantena” e il velatamente razzista “Cinquanta sfumature di nero”, altri si indignano e chiedono alla ragazza di smettere immediatamente, specificando la disabilità del giovane.

Un esempio di cyberbullismo e omofobia

Il video è stato fermato grazie all’intervento dei genitori di K., allertati da una persona che lo ha riconosciuto. Sopraffatto dalla vergogna, il 21enne è fuggito di casa per poi essere ritrovato dopo 3 ore in un Paese limitrofo.

Sarebbe potuta andare anche peggio, avrebbe potuto minacciare il suicidio com’è accaduto ad un bimbo australiano di soli 9 anni, bullizzato talmente spesso a scuola che ha pensato di farla finita.

La cyberbulla ha poi pubblicato un’altra diretta sul suo profilo Instagram dove, sostenuta dalla sorella maggiore, ha risposto agli attacchi degli utenti indignati. I toni sono tutt’altro che amichevoli e, addirittura, una delle due inizia ad insultare un ragazzo in piena espressione della sua omofobia: “Sei un fr***o, gay di m***a!” grida, ripetendosi più volte.

Nessuna scusa pervenuta né compassione: secondo entrambe non è necessario. La colpa dell’accaduto, dichiarano nel video, sarebbe da attribuire ai genitori di K. che non lo controllano abbastanza. “Si sa che il ragazzo è disabile, lo devono tenere a bada”, esclama la sorella maggiore.

A post shared by Sveglia Italia? (@apriteilcervello) on Apr 14, 2020 at 3:08am PDT

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