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Coronavirus, la banca dati delle Asl che scopre chi viola la quarantena

Dall'inizio dell'emergenza 650 persone sono state sorprese a violare la quarantena da coronavirus: tutto questo grazie alla banca dati delle Asl.

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Nel pieno dell’emergenza coronavirus in molti forse si sono chiesti come facciano le forze dell’ordine a scovare i cittadini in isolamento assoluto (perché positivi o venuti a contatto con questi ultimi) che violano le norme di quarantena. I trasgressori non vengono infatti rintracciati tramite controlli casuali ma grazie all’utilizzo dell’apposita banca dati istituita dalle Asl locali e dalla Protezione Civile che permette di sapere se il cittadino fermato ha violato o meno le disposizioni di quarantena assoluta.

Coronavirus, la banca dati nazionale

Grazie agli archivi delle Aziende sanitarie locali e della Protezione Civile, che possiedono i nominativi e gli indirizzi di tutte le persone a cui è stato imposto l’isolamento assoluto, è stato possibile creare una banca dati digitale in cui regione per regione sono indicate con un puntino rosso tutte le persone che hanno l’obbligo di rimanere in isolamento assoluto perché positive al virus e con un puntino giallo coloro che invece sono isolamento perché entrate in qualche modo in contatto con soggetti positivi.

All’interno della banca dati è dunque presenta una mappa dove sono indicati comune per comune tutti i luoghi dove le persone in isolamento hanno scelto di trascorrere la quarantena. Questi dati vengono poi condivisi con le forze dell’ordine, che al momento del controllo su un cittadini possono verificare istantaneamente se alla suddetta persona fosse stato imposto l’isolamento assoluto perché positiva o venuta a contatto con un positivo.

Questa collaborazione tra Asl, Protezione Civile e forze dell’ordine, stabilita dal decreto governativo firmato dal presidente del Consiglio Conte lo scorso 14 marzo, ha permesso di scovare 650 persone venute meno ai propri obblighi di quarantena.

Tutto questo mentre a breve dovrebbe essere ufficialmente messa all’opera la nuova app governativa che permetterà il tracciamento delle persone positive e dei loro contatti.

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