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Terremoto in provincia di Cosenza: paura in Calabria

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Nuovo terremoto registrato in Italia, stavolta in provincia di Cosenza. L'Ingv ha rilevato due scosse in mare. Nessun danno a cose e persone

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Terremoto in provincia di Cosenza nell’area della costa calabra sud occidentale. I rilevatori dell’Ingv hanno registrato una scossa di magnitudo 3.2. Il sisma è stato avvertito chiaramente a Cosenza nella notte ed in tutta l’area ma fortunatamente non si registrano danni a cose o a persone.

Stando a quanto comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia il terremoto è avvenuto in mare, al largo della costa. L’ipocentro è alle coordinate geografiche (lat, lon) 39.75, 15.68 ad una profondità di 273 km.

Terremoto non lontano da Cosenza e Catanzaro

Alla prima scossa di terremoto in provincia di Cosenza ne è seguita una seconda di magnitudo minore. Ad essere interessata ancora la costa calabra sud occidentale non lontano dalle città di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio di Calabria.

In questo caso la scossa è stata di magnitudo 2.0. La sala sismica dell’Ingv di Roma ha localizzato l’ipocentro in mare alle coordinate geografiche (lat, lon) 38.43, 15.72 e ad una profondità di 48 km.

La terra trema da nord a sud

Quello che ha interessato la provincia di Cosenza è il quarto terremoto “importante” avvenuto in Italia negli ultimi giorni. Terremoti oltre i 3.0 gradi di magnitudo sono avvenuti da nord a sud della penisola.

In Puglia la terra ha tremato il 18 aprile: l’epicentro del sisma di 3.7 di magnitudo è stato individuato a 3 chilometri da Poggio Imperiale, cittadina in provincia di Foggia tra San Severo ed il Gargano. Prima ancora, il 16 aprile, un terremoto di magnitudo 4.2 ha interessato la Lombardia ed in particolare Cerignale, in provincia di Piacenza. La scossa è stata avvertita in tutta la Lombardia, in Emilia Romagna ed in Liguria.

Il 15 aprile è stata la volta dell’Irpinia con un terremoto di magnitudo 3.3 localizzato a Nusco.

Le rilevazioni dell’Ingv

A segnalare i terremoti è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia attraverso la sua sala di sorveglianza di Roma dove arrivano in tempo reale i segnali delle 400 stazioni della Rete Sismica Nazionale e di altre reti. Quando un determinato numero minimo di stazioni registra un terremoto, i sistemi informatici utilizzati associano i segnali tra di loro e calcolano la localizzazione ipocentrale e la magnitudo.

Laureato in Scienze della Comunicazione, ha conseguito un Master in Ufficio Stampa, Digital Pr e Influencer Marketing per la Cultura. Ha lavorato per Il Mattino e il Gazzettino vesuviano. Attualmente collabora con Notizie.it, iGv Network, Antimafia Duemila e Media Duemila.


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Francesco Ferrigno

Laureato in Scienze della Comunicazione, ha conseguito un Master in Ufficio Stampa, Digital Pr e Influencer Marketing per la Cultura. Ha lavorato per Il Mattino e il Gazzettino vesuviano. Attualmente collabora con Notizie.it, iGv Network, Antimafia Duemila e Media Duemila.

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