×

Coronavirus, con riapertura totale 151mila ricoveri in terapia intensiva

Secondo il comitato tecnico scientifico ad oggi sarebbe impossibile attuare una riapertura totale senza avere un contraccolpo sulle terapie intensive.

coronavirus-terapie-intensive

Ad oggi una riapertura totale delle attività produttive sarebbe impossibile senza poi dover assistere ad un conseguente sovraccarico delle terapie intensive. È quanto affermato dal comitato tecnico scientifico in un report pubblicato in queste ultime ore, in cui ribadiscono come la prossima Fase 2 del lockdown anti coronavirus dovrà essere affrontata in maniera graduale, senza effettuare mosse improvvise che potrebbero generare dei contraccolpi fatali per la salute dei cittadini italiani.

Le terapie intensive nella Fase 2

Secondo le simulazioni effettuate dal comitato tecnico scientifico sulla base dei dati attuali, in caso di riapertura totale di settori come manifattura, edile, commercio, ristorazione/alloggi, tempo libero e trasporti i cittadini che necessiteranno di un ricovero in terapia intensiva raggiungerebbero la cifra di 151.321 entro il mese di giugno e 430.866 entro la fine dell’anno.

Numeri esorbitanti se confrontati con quelli attualmente a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale, che dopo le integrazioni delle ultime settimane è arrivato alla cifra di circa 9mila posti letto di terapia intensiva. A provocare l’impennata dei ricoveri secondo gli esperti sarebbe l’R0, cioè il tasso di contagio che con le attività a pieno regime schizzerebbe a quota 2,25. In questo modo ogni persona positiva al coronavirus ne contagerebbe 2,25 a sua volta.

L’incremento del numero di ricoverati in terapia intensiva si avrebbe soprattutto con la riapertura delle scuole, come evidenziato dal comitato, mentre in uno scenario dove le attività produttive rimangono aperte e le scuole restano chiuse il numero di ricoverati arriverebbe a 109.970: quasi un terzo in meno rispetto alle previsioni di un ritorno sui banchi a maggio.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

Leggi anche

Articoli Correlati

Contents.media
Ultima ora