×

Radiazione Feltri dall’Albo dei giornalisti: 167 mila firme raggiunte

Una petizione per chiedere la radiazione di Feltri dall'Albo dei Giornalisti: "Ne va della credibilità di ognuno di noi e della nostra categoria"

Radiazione di Feltri dall'Albo dei Giornalisti: la petizione
Una petizione per chiedere la radiazione di Feltri dall'Albo dei Giornalisti: "Ne va della credibilità di ognuno di noi e della nostra categoria"

Su change.org, la famosa piattaforma per promuovere e firmare petizioni dal basso, ce n’è una che chiede la radiazione di Vittorio Feltri dall’Albo dei giornalisti. La petizione è stata promossa dieci mesi fa, quando il direttore di Libero, alla morte di Andrea Camilleri, aveva scritto che almeno non avremmo più visto Montalbano, “un terrone che ci ha rotto i coglioni”.

Dopo l’ultima uscita di Feltri sui meridionali, la petizione è stata rilanciata e ha raccolto quasi 167 mila firme.

168mila firme per la radiazione di Feltri dall’Albo

Sandro Ruotolo, giornalista, ha lanciato la petizione su change.org una decina di mesi. In una lettera indirizzata a Carlo Verna, presidente dell’Albo dei Giornalisti, si chiede la radiazione dall’Albo di Vittorio Feltri, direttore di Libero.

La petizione ha già raccolto quasi 167 mila firme, anche grazie al rilancio dopo le parole che Feltri ha pronunciato sui meridionali, considerati “in molti casi inferiori”. Questa uscita ha scatenato reazioni durissime verso il direttore, oltre procurargli un giudizio disciplinare.

“Riteniamo gli scritti e il pensiero del direttore Feltri veri e propri crimini contro la dignità del giornalista — scriveva Sandro Ruotolo dieci mesi fa. — Ne va della credibilità di ognuno di noi e della nostra categoria.

Non è in gioco la libertà di pensiero. Sono in gioco i valori della nostra Costituzione. Ogni suo scritto trasuda di razzismo, omofobia, xenofobia”.

Nella lettera diretta a Verna, Sandro Ruotolo ricorda tutte le usciste discriminatorie di Feltri e sostiene che lasciarlo impunito significa accettare che questo comportamento sia tollerabile. “Continuiamo a batterci contro la censura e gli editti, ma non possiamo accettare tra noi chi istiga all’odio. Ne va della nostra credibilità”, prosegue Ruotolo nella petizione.

Nata in provincia di Monza, classe 1994, laureata in Editoria, Culture della Comunicazione e della Moda presso l'Università Statale di Milano. Precedentemente direttore di Vulcano Statale e collaboratore di Teatro.it. Adesso collabora con Notizie.it


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Sheila Khan

Nata in provincia di Monza, classe 1994, laureata in Editoria, Culture della Comunicazione e della Moda presso l'Università Statale di Milano. Precedentemente direttore di Vulcano Statale e collaboratore di Teatro.it. Adesso collabora con Notizie.it

Leggi anche

Articoli Correlati

Contents.media
Ultima ora