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Ordinanza Emilia-Romagna: riapertura di cimiteri, parchi e giardini

In Emilia-Romagna dal 4 maggio riaprono cimiteri, parchi, giardini e biblioteche: tutti i punti dell'ordinanza del governatore.

bonaccini premier

Il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha firmato la nuova ordinanza per la fase 2 dell’emergenza coronavirus in vigore sul territorio regionale a partire dal 4 maggio 2020. Tra le misure principali vi sono l’obbligatorietà delle mascherine nei locali e all’aperto ove non sia possibile mantenere la distanza interpersonale di un metro, la riapertura di cimiteri e parchi pubblici e la possibilità di praticare allenamenti e attività motoria e sportiva, seppur in forma individuale.

Ordinanza Emilia-Romagna per la fase 2

Le norme sul distanziamento sociale e sugli spostamenti resteranno inalterate rispetto al decreto governativo. Rimarrà quindi consentito fare la spesa in ambito provinciale e visitare i propri congiunti in quello regionale.

Rimangono invece ancora sospese le visite agli ospiti delle strutture sociosanitarie residenziali per persone non autosufficienti.

Seconde case

Da lunedì 4 maggio sarà possibile raggiungere seconde case, camper e roulotte di proprietà ma soltanto per compiere attività di manutenzione. Lo spostamento dovrà però essere soltanto nella propria provincia, individuale e con il rientro nella propria abitazione in giornata. Allo stesso modo, sempre in ambito provinciale, è concesso l’accesso ai locali di qualsiasi attività sospesa per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione e per ricevere in magazzino beni e forniture.

Parchi, giardini, cimiteri e biblioteche

L’ordinanza prevede la riapertura di parchi e giardini pubblici. Resta delegata ai sindaci la possibilità di disporre la temporanea chiusura di aree in cui non sia possibile garantire il rispetto del divieto di assembramento o delle distanze di sicurezza di un metro.

È altresì consentito fare attività motoria e sportiva all’aperto ma sempre restando nella propria provincia, individualmente e nel rispetto della distanza di sicurezza di due metri. Via libera anche all’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato Italiano Paralimpico e dalle rispettive Federazioni. Vietato però qualsiasi assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali.

Nel testo si legge che anche i cimiteri potranno riaprire. Spetterà alle singole amministrazioni comunali dettare orari e modalità di accesso. La riapertura sarà consentita anche alle biblioteche ma soltanto per attività di prestito e non di consultazione.

Trasporto pubblico

Dato che molte attività produttive riapriranno, l’offerta del servizio ferroviario regionale dovrà essere aumentata del 50% rispetto a quella attuata fino al 3 maggio, Le società di trasporto dovranno anche predisporre adeguate misure per la sicurezza sanitaria, a partire dalla sanificazione e igienizzazione dei locali e dei mezzi di trasporto almeno una volta al giorno. Sarà sospesa la vendita dei biglietti sugli autobus e incentivata quella con sistemi telematici e self-service in modo da ridurre al minimo il contatto interpersonale. I passeggeri potranno salire e scendere sia dalla porta centrale che da quella posteriore.

Le spiagge rimangono chiuse: è polemica

Chi si aspettava una riapertura delle spiagge e degli arenili è però rimasto deluso dall’ordinanza di Bonaccini, tanto che sono già sorte le prime polemiche da parte del sindaco di Riccione Renata Tosi. I suddetti luoghi rimarranno infatti chiusi fino a data da destinarsi.

Chiudere la spiaggia è una follia che uccide il faticoso cammino intrapreso da tutta la Romagna per dare speranza a un’economia che stava per rialzare la testa dopo un periodo terribile di incertezza sul futuro“, ha commentato la prima cittadina non senza lanciare una sfida al governatore. Facendo infatti leva sulla responsabilità e serietà dei suoi concittadini, ha annunciato che nel suo comune dal 4 maggio saranno consentite le passeggiate sulla spiaggia con il dovuto distanziamento e la mascherina.

Immediata la replica del diretto interessato che ha chiesto di evitare “un indecente teatrino fatto di insulti, accuse, slogan buoni soltanto a cercare un titolo di giornale, una apparizione in tv o il quarto d’ora di celebrità“.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


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giancarlo andrioli
1 Maggio 2020 15:03

il presidente è fuori di testa, le seconde case, le barche, i congiunti nei cimiteri, li abbiamo tutti in provincia!!!mi pare che viva in un altro mondo!!!!

Gianna
2 Maggio 2020 18:29

No qualcuno la seconda casa ce l’ha fuori dalla provincia se abiti a bologna e ce l’hai ai lidi non puoi farci manutenzione che non mi sembra giusto anche perché a volte sono lavori urgenti e importanti


Contatti:
Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

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