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Coronavirus, faq sulla Fase 2: le linee guida previste dal governo

Con l'ingresso nella Fase 2 dell'emergenza coronavirus, il governo ha diramato una serie di faq al fine di chiarire gli aspetti principali del Dpcm.

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Con l’inizio della cosiddetta Fase 2 a partire da lunedì 4 maggio, il governo si è premurato nei giorni scorsi di diramare una serie di “faq” in cui sono illustrate le linee guida su tutti i comportamenti che i cittadini italiani potranno o non potranno tenere in questa nuova stagione dell’emergenza coronavirus.

Nel documento sono raccolte tutte le informazioni da sapere per quanto riguarda gli spostamenti concessi, le visite a parenti e amici, la ripresa delle attività commerciali e di quelle universitarie.

Coronavirus, le faq per la Fase 2

Tra le novità introdotte con il Dpcm del 26 aprile, e annunciate dal presidente del Consiglio Conte nella sua ultima conferenza stampa, vi è la possibilità di tornare a fare attività fisica individuale all’aperto lontano dalla propria abitazione, oltre a consente la ristorazione da asporto per bar e ristoranti, che si aggiunge all’attività di consegna a domicilio già concessa dal governo. Ritorna inoltre la possibilità di svolgere funerali con un massimo di quindici persone presenti alla cerimonia e di riprendere diverse attività produttive e industriali, tra cui le attività per il settore manifatturiero e quello edile, insieme a tutte le attività all’ingrosso ad esse correlate.

Nel Dpcm rimane tuttavia l’obbligo di mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, vale a dire sui mezzi di trasporto pubblico e all’interno degli esercizi commerciali. Garantita inoltre la possibilità di far visita ai propri congiunti residenti nella stessa regione e di recarsi in parchi e giardini pubblici evitando però di formare assembramenti.

Gli spostamenti

Per quanto riguarda gli spostamenti le faq precisano che, pur essendo consentita la visita ai propri congiunti, questa deve essere comunque limitata a condizioni di estrema necessità. Durante gli incontri con i congiunti dovrà inoltre essere rispettato il divieto di assembramento, il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’obbligo di usare le mascherine per la protezione delle vie respiratorie.

Per quanto riguarda il significato di congiunti il testo dell faq rimanda direttamente alle norme sulla parentela e affinità e alla giurisprudenza in tema di responsabilità civile i coniugi, secondo le quali i congiunti sono: “I partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge)”.

Sono infine autorizzati gli spostamenti atti ad acquistare i beni necessari alla vita quotidiana, o comunque rientranti nelle categorie di generi di cui è ammessa la vendita, per motivi di lavoro, di salute o di estrema necessità. Viene tuttavia proibito di uscire di casa alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre superiore ai 37,5° C.

Gli esercizi commerciali

In merito agli esercizi commerciali a cui sarà consentito rimanere aperti a partire dal 4 maggio, essi dovranno attenersi alle norme di contenimento previste dai decreti come il mantenimento, in tutte le attività, del distanziamento sociale e la pulizia e l’igiene ambientale almeno due volte al giorno e in funzione dell’orario di apertura. A queste si aggiungono anche l’ingresso uno alla volta nei piccoli negozi e l’accesso regolamentato e scaglionato nelle strutture di più grandi dimensioni, l’uso di mascherine e guanti per i lavoratori e quello del gel per disinfettare le mani e dei guanti monouso per i clienti dei supermercati.

I mercati all’aperto potranno vendere soltanto generi alimentari e prodotti agricoli mentre a bar e ristoranti sarà consentito effettuare soltanto servizio d’asporto e di consegna a domicilio. Consentita inoltre anche la riapertura dei concessionari d’auto per la vendita o la manutenzione di autoveicoli e l’esecuzione del tagliando.

Le attività produttive

Il paragrafo delle faq relativo alle attività produttive rimanda direttamente all’ultimo Dpcm con il quale si stabiliva la ripresa delle attività del settore manifatturiero e delle costruzioni, insieme al commercio all’ingrosso delle relative filiere. Assieme a queste riprenderanno anche le attività relative al settore del tessile, della moda, dell’auto, dell’industria estrattiva, della fabbricazione di mobili.

Nelle faq viene inoltre specificato come non sia più necessaria la richiesta di deroga da presentare al prefetto per proseguire con attività produttive comprese nei settori dell’industria dell’aerospazio e della difesa, incluse le lavorazioni, gli impianti, i materiali, i servizi e le infrastrutture essenziali per la sicurezza nazionale e il soccorso pubblico, nonché le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere produttive. Questo perché l’elenco presente nel Dpcm è da considerasi esaustivo.

I cantieri e le attività agricole

Sempre secondo le faq potranno ripartire dal 4 maggio anche i cantieri inerenti alle attività di costruzione di strade, autostrade e piste aeroportuali, costruzione di linee ferroviarie e metropolitane, costruzione di ponti e gallerie, costruzione di opere di pubblica utilità per il trasporto di fluidi, costruzione di opere di pubblica utilità per l’energia elettrica e le telecomunicazioni, le costruzione di opere idrauliche e il completamento di alloggi popolari.

Viene inoltre autorizzata la ripresa delle attività ad uso agricolo o forestale a condizione che il coltivatore attesti con autodichiarazione il possesso della superficie agricola, specificando inoltre il percorso più breve da effettuare per raggiungere il sito.

Le università

Nel caso delle attività universitarie il governo prevede che esse possano riprendere a patto che venga garantita un’organizzazione degli spazi tale da impedire la formazione di assembramenti all’interno delle aule, oltre all’adozione delle misure organizzative di prevenzione e protezione indicate dal Dpcm. In caso contrario si potrà ricorrere alla modalità didattica a distanza come già avvenuto nel corso di queste ultime settimane.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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