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Fase 2, quando è possibile il trasloco fuori città o regione?

In Italia è iniziata la fase 2, ma i dubbi restano molti: il trasloco non è vietato solo se si tratta di un’operazione necessaria e non prorogabile.

fase 2 trasloco
fase 2 trasloco

Tra dubbi, incomprensioni e malcontenti, lunedì 4 maggio in Italia è scattata la fase 2: alcuni cittadini si chiedono se è possibile effettuare regolarmente un trasloco fuori dalla propria regione o dal comune di residenza. A riguardo non vi è alcun divieto, ma è bene rispettare alcune norme per evitare di ricevere una multa salata.

Fase 2, è possibile il trasloco?

Via libera ai traslochi, i quali sono ammessi sia all’interno del proprio comune sia in un’altra città o regione. Tuttavia, anche il trasloco deve essere giustificato e dovrà apparire come un motivo urgente e non prorogabile alla fine dell’emergenza sanitaria.

È ammesso, per esempio, quando si è giunti al termine naturale del contratto di affitto. Lo stesso vale per una sentenza di sfratto per morosità e nel caso in cui ci sia stato l’acquisto di una casa dove è già avvenuto il trasferimento della residenza.

Per effettuare il trasloco non ci si può organizzare in autonomia, magari facendosi aiutare da amici o parenti.

Al contrario, bisogna rivolgersi alle ditte specializzate, che sono aperte. Solo così sarà possibile rispettare le misure di sicurezza e distanziamento sociale nelle fasi di montaggio, imballaggio e trasferimento. Le ditte di trasloco, infatti, sono munite della strumentazione necessaria ad assicurare un lavoro sicuro, riducendo al minimo il rischio di contagio.

Nella fase 2 il governo ha limitato gli spostamenti verso altre regioni, ma non sono categoricamente vietati. Infatti, è possibile uscire dai confini regionali per motivi di salute, comprovate esigenze lavorative, raggiungere il luogo di domicilio/residenza e casi di assoluta urgenza. Per questo motivo, se il trasloco non può essere rimandato, il trasferimento non è vietato, anche nel caso in cui fosse necessario allontanarsi dalla propria regione. Per evitare sanzioni, è bene verificare se nella regione in cui ci si muove siano state adottate misure più restrittive di altre.

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.


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Asia Angaroni

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.

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