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Cane ucciso a Siracusa, legato a un’auto e trascinato per chilometri

A Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, un cane è stato barbaramente ucciso legandolo a un'auto e trascinandolo sull'asfalto per chilometri.

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Orrore a Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, dove un cane è stato ucciso in maniera atroce dopo essere stato legato al paraurti di un’automobile e trascinato sull’asfalto per chilometri prima che il conducente venisse fermato. A testimoniare l’accaduto sono state alcune associazioni animaliste che hanno precisato come il cane fosse ancora in vita quando è stato tratto in salvo, morendo però una volto giunto dal veterinario a seguito della gravità delle ferite riportate.

Lo scorso novembre, un agricoltore 64enne di Lipari aveva ucciso un cane a colpi di rastrello.

Cane ucciso a Siracusa. trascinato per chilometri

La vicenda è stata raccontata in una nota congiunta pubblicata a nome di Rinaldo Sidoli, portavoce dell’Alleanza Popolare Ecologista, e di Ilaria Fagotto, presidente della Lega Antispecista Italiana, dove affermano: “Siamo inorriditi davanti a tanta crudeltà.

Il cane è stato portato con urgenza dal primo veterinario, ma è deceduto tra atroci sofferenze. È inaccettabile che simili crudeltà possano essere tollerate. Ci sono tutti gli elementi (foto e video) perché le autorità procedano ai sensi di legge contro l’autore di questo atto bieco”.

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La nota prosegue lanciando un appello diretto al ministro dell’Ambiente Sergio Costa e al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, affinché possano essere approvati dal Parlamento i disegni di legge presentati nei mesi scorsi che prevedono pene severe per il maltrattamento di animali: “È arrivato il momento che il legislatore inasprisca le pene per chi maltratta e uccide gli animali.

Ricordiamo che il punto 22 del programma di Governo Pd-M5s prevede di ‘rafforzare la normativa per tutelare gli animali, contrastando ogni forma di violenza e di maltrattamento nei loro confronti. […] Si deve ripartire riprendendo il DDL S. 1078 a firma del senatore Gianluca Perilli (M5s), oppure sbloccando il PDL n. 847 dell’on. Patrizia Prestipino (Pd)”.

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