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Silvia Romano, le prime pagine di Libero e Il Giornale: è polemica

La liberazione di Silvia Romano fa discutere anche in virtù delle prime pagine di Libero Quotidiano e Il Giornale. È polemica per i titoli.

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Le prime pagine di Libero e Il Giornale sulla liberazione di Silvia Romano

Continua a far discutere la liberazione di Silvia Romano, la cooperante italiana liberata dopo 18 mesi di prigionia. Nella rassegna stampa di lunedì 11 maggio a risaltare all’occhio sono senza dubbio le prime pagine di Libero Quotidiano e Il Giornale, rispettivamente diretti da Vittorio Feltri e Alessandro Sallusti.

I due quotidiani hanno aperto le proprie edizioni cartacee dando risalto alla notizia della liberazione di Silvia Romano, ma con un tono fortemente polemico. A far discutere infatti è il riscatto pagato dal Governo italiano per poter liberare la giovane cooperante. Inoltre, a Libero e Il Giornale pare non esser andata a genio la scelta di Silvia Romano di convertirsi alla religione islamica. E sia Sallusti che Feltri, con messaggi Twitter, avevano fatto capire il proprio dissenso già nel pomeriggio di domenica 10 maggio.

I tweet di Vittorio Feltri

Vittorio Feltri, nella giornata di lunedì 11 maggio, ha ribadito nuovamente la propria posizione sulla liberazione di Silvia Romano e sul presunto riscatto pagato dal Governo per liberare la giovane italiana. “Siamo tutti contenti della libeazione di Silvia Romano. Lo saremmo di più se ci dicessero quanto si è dovuto pagare di riscatto”, scrive Feltri in un primo tweet. Il direttore di Libero, in un secondo momento, aggiunge: “Pagare per il riscatto per Silvia significa finanziare i terroristi islamici.

Che sono amici della ragazza diventata musulmana. Bella operazione”. Infine, terzo e ultimo cinguettio: “A me se una si converte all’Islam non mi importa niente, ma non mi va neanche di applaudirla. Mi secca un poco se per riportarla in Italia lo Stato spende qualche milione degli italiani”.

Silvia Romano: i titoli di Libero e Il Giornale

La liberazione di Silvia Romano, dunque, ha posto per qualche ora in secondo piano la pandemia da Coronavirus. Ed è per questo che sia Libero che Il Giornale hanno scelto dei titoli provocatori e che stanno facendo ampiamente discutere sia i social network che i professionisti del settore mediatico. Ma quali sono questi titoli tanto chiacchierati? Il quotidiano diretto dalla coppia Feltri – Senaldi apre la propria edizione cartacea così: “Abbiamo liberato un’islamica”. Molto simile è anche il titolo de ‘Il Giornale’ di Sallusti: “Islamica e felice Silvia l’ingrata”.

Insomma, le prime pagine dei quotidiani non fanno altro che ribadire la presa di posizione dei due direttori. Vittorio Feltri, infatti, su Twitter ha commentato così la liberazione di Silvia Romano: “Pagare il riscatto per Silvia significa finanziare i terroristi islamici. Che sono amici della ragazza diventata musulmana. Bella operazione” e “A me se una si converte all’Islam non mi importa niente ma non mi va neanche di applaudirla. Mi secca un poco se per riportarla in Italia lo Stato spende qualche milione degli italiani”. Alessandro Sallusti invece ha cinguettato: “Silvia è tornata, bene ma è stato come vedere tornare un prigioniero dei campi di concentramento orgogliosamente vestito da nazista. Non capisco, non capirò mai”.

Nato a Reggio Calabria il 13 maggio del '93 con due passioni: lo sport e il giornalismo. Laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa a La Statale di Milano, ha ricoperto il ruolo di content editor per testate giornalistiche generaliste e a indirizzo sportivo del network Tmw. Ha ricoperto il ruolo di social media per le pagine di UrbanPost e LuxGallery. Appassionato di cinema e moda, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 e al Pitti Uomo edizioni 2017 e 2018. In ambito politico, ha seguito la campagna elettorale del Referendum 2016 grazie al soggiorno presso la città di Firenze


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Monica
11 Maggio 2020 09:17

Se si è trovata così bene e si è convertita all’islam perché è tornata in Italia probabilmente con il riscatto pagato dai contribuenti italiani?…. Mah… ?

dellelmodiscipio
11 Maggio 2020 10:12

Si pentisse lo Stato italiano, piuttosto, per non aver ceduto al ricatto delle BR sacrificando Moro! Probabilmente gli Jahidisti somali hanno riscattato la giovane pagando i Kenioti e sono stati solo un tramite per la sua consegna all’Italia. E la conversione è venuta spontanea nel prender conoscenza dell’animo e delle intenzioni dei suoi nuovi custodi.
Sennò, vecchie mummie di Sallusti, Feltri, Sgarbi, avanti colla nuova Crociata!
Salvini ha già in mano la spada e lo scudo! TERRORE, TERRORE…


Contatti:
Antonino Paviglianiti

Nato a Reggio Calabria il 13 maggio del '93 con due passioni: lo sport e il giornalismo. Laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa a La Statale di Milano, ha ricoperto il ruolo di content editor per testate giornalistiche generaliste e a indirizzo sportivo del network Tmw. Ha ricoperto il ruolo di social media per le pagine di UrbanPost e LuxGallery. Appassionato di cinema e moda, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 e al Pitti Uomo edizioni 2017 e 2018. In ambito politico, ha seguito la campagna elettorale del Referendum 2016 grazie al soggiorno presso la città di Firenze

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