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Ragazzo 18enne muore in un incidente tra scooter a Palermo

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Non ce l'ha fatta Giuseppe Giannalia. Il ragazzo è morto a seguito di un incidente fra scooter a Palermo. In un tatuaggio il suo inno alla velocità.

Giuseppe Giannalia, morto in un incidente fra scooter

Ci speravano tutti a Palermo, ma non c’è stato nulla da fare e Giuseppe Giannalìa, ragazzo 18enne con la passione per gli scooter, è morto dopo quattro giorni dall’incidente. In tanti hanno espresso il loro dolore e vicinanza alla famiglia e agli amici, anche via social.

E proprio su Facebook compare una foto del giovane datata a due anni fa, in cui la vittima mostra fiera un tatuaggio sulla schiena: “Se un giorno la velocità dovesse uccidermi non piangete, perché io in quel momento stavo sorridendo“. Una frase amaramente profetica, che Giuseppe volle incidersi sulla carne. A distanza di due anni, quella “profezia” si è avverata.

L’incidente fra scooter a Palermo

Lo scontro fatale è avvenuto nella zona di Bonagia, a Palermo. Giuseppe, “Beppe” per gli amici, era a bordo del suo Piaggio Free, affiancato da un amico minorenne, quando è avvenuto lo schianto frontale contro lo scooter Beverly di un ragazzo di 28 anni che transitava dalla parte opposta. Secondo i testimoni, l’impatto è stato violento. Il giovane, che sin da subito ha riportato ferite gravissime, è stato rianimato dai soccorritori del 118 e trasportato d’urgenza all’Ospedale Civico di Palermo.

Il referto riportava fratture multiple e una lunga prognosi. Il 17enne in sua compagnia versa ancora in condizioni gravi, ma stabili presso lo stesso ospedale. Nessun dettaglio sui funerali, che risentiranno delle disposizioni vigenti in tema di sicurezza.

Palermo, il quartiere in lutto

Tutto il quartiere di Bonagia è in lutto per la dipartita di Giuseppe. A distanza di tre mesi dal primo caso di coronavirus attestato a Palermo, nonostante i limiti del caso, in tanti hanno espresso dolore per la perdita del giovane.

Su tutti, gli amici e coetanei che hanno affollato le bacheche social di messaggi commemorativi. E proprio su Facebook, appare amara la foto di un tatuaggio del giovane inneggiante all’alta velocità.

tatuaggio velocità giuseppe giannalia

Oggi quello stesso messaggio, offuscato dall’entusiasmo giovanile, ha il peso drammatico di un testamento.

Marco Grieco, lucano classe 1987, è giornalista. Archeologo di formazione, è cresciuto a pane e giornalismo. Ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Si occupa di inchieste sociali e politica estera, ma non disdegna la cultura e i temi pop. Curioso, ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, dove ama dare occhi e voce alle notizie nel mondo. Collabora con Notizie.it.


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Marco Grieco

Marco Grieco, lucano classe 1987, è giornalista. Archeologo di formazione, è cresciuto a pane e giornalismo. Ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Si occupa di inchieste sociali e politica estera, ma non disdegna la cultura e i temi pop. Curioso, ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, dove ama dare occhi e voce alle notizie nel mondo. Collabora con Notizie.it.

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