×

Esselunga richiama zuppa di verdure: sospetto botulino

I supermercati Esselunga richiamano un lotto di zuppa di verdure per sospetta presenza di botulino.

esselunga zuppa verdure botulino

Il Ministero della Salute ha segnalato la possibile presenza di botulino in un lotto di zuppa di verdure presente sugli scaffali dei supermercati Esselunga. Per questo motivo ne ha disposto l’immediato ritiro dagli scaffali. Si tratta del prodotto ‘zuppa di verdure con legumi e cereali’ con marchio Esselunga e prodotto, per conto della Esselunga, da Zerbinati Srl che ha lo stabilimento sito in via Salmazza 7, a Borgo San Martino, in provincia di Alessandria.

Il Ministero della Salute è stato costretto a richiamare il prodotto interessato a causa della possibile presenza di botulino. La segnalazione arriva dal sito FoodSafeit.

Esselunga ritira zuppa di verdure per botulino

Il lotto interessato al ritiro dagli scaffali dei supermercati Esselunga è il 20-113 con scadenza il 20 maggio. Il prodotto è stato richiamato a partire da giorno 19 maggio 2020. La zuppa di verdure con legumi e cereali interessata al ritiro dal supermercato è la confezione da 620 grammi. Il Ministero della Salute invia un messaggio ai cittadini che si ritrovano questo lotto di zuppa di verdure Esselunga in casa.

“A scopo precauzionale – avverte il Ministero della Salute in merito al ritiro del prodotto dal supermercato – si raccomanda a coloro che avessero acquistato il prodotto con suddetto lotto di appartenenza di non consumarlo e di restituirlo al punto vendita di acquisto!”.

Si ricorda che l’autorità, in questo caso il Ministero della Sanità, può stabilire la revoca del ritiro e del richiamo dei prodotti. Lo scorso 6 maggio, invece, Esselunga è stata costretta a richiamare le salviette igienizzanti.

Cos’è il botulino

Il botulino contenuto negli alimenti è un batterio anerobico. L’ingestione di questi cibi può causare una severa intossicazione alimentare caratterizzata da un quadro clinico specifico.

Dopo un periodo di incubazione (12-48 ore fino a 8 giorni nei casi eccezionali), qualora si siano ingeriti cibi con la presenza di botulino, possono manifestarsi sintomi come nausea, vomito, diarrea e forti dolori muscolari. Nei casi peggiori possono sussistere gravi problemi neurologici, secchezza delle fauci e delle vie respiratorie, alterazioni visive, disturbi della fonazione e della deglutizione.

Contents.media
Ultima ora