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Coronavirus, 43mila denunce per contagi sul posto di lavoro

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43mila denunce per contagi da coronavirus sul lavoro, 171 per infortuni mortali specie nel settore sanitario e dell'assistenza.

Coronavirus 43mila denunce per contagi sul lavoro

Stando ai dati aggiornati lo scorso 15 maggio dall’Inail, sarebbero oltre 43mila le denunce per contagio al coronavirus avvenuto sul posto di lavoro. Di queste ben 171 sono per infortuni mortali, con la metà delle stesse che riguardano esclusivamente personale sanitario e assistenziale. Rispetto ai dati Inail dello scorso 4 maggio, nell’ultimo aggiornamento le denunce sarebbero aumentano di circa 6mila unità con un numero totale di 43399.

Coronavirus, 43mila denunce per contagi sul lavoro

Il tema è stato fonte di profonda discussione tra datori di lavoro e il governo, in quanto il contagio di un dipendente viene considerato come un infortunio sul lavoro per il quale il proprietario dell’attività rischia una denuncia penale.

In una recente circolare l’Inail ha chiarito che le due cose (accertamento dell’infortunio ai fini dell’assicurazione e responsabilità penale) non procedono di pari passo. In sostanza, se un datore di lavoro applica i protocolli di sicurezza e le linee guida governative e regionali non è responsabile dell’eventuale contagio da Covid-19 di un dipendente, proprio come avviene per i virus in genere. Il timore espresso – tra gli altri – dai Consulenti del Lavoro, è però legato al rischio di entrare comunque in un circolo di verifiche che potrebbero portare anche al sequestro degli impianti per accertare le responsabilità del datore, una eventualità nefasta in questo momento di estrema fragilità del tessuto produttivo.

Ecco perché si punta a una sorta di scudo per proteggere a priori i datori di lavoro virtuosi.

Sul tema hanno espresso un parere favorevole la ministra del Lavoro Catalfo e il dg dell’Inail, Lucibello. “Nelle prossime ore – ha detto la Catalfo – ci sarà una riformulazione della norma che dirà che il datore di lavoro che ha applicato tutti i protocolli nazionali non ha alcuna responsabilità nell’infortunio di un dipendente da contagio Covid”. È stata sempre la ministra a sottolineare poi come la circolare Inail sia comunque già sufficientemente esplicativa sul punto.

Nato a Latina il 23/03/1991, é laureato in Economia e Marketing presso l'Università La Sapienza di Roma. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con diverse testate tra cui TGcom24 e IlGiornaleOff. Lavora come speaker a Radio Rock.


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Riccardo Castrichini

Nato a Latina il 23/03/1991, é laureato in Economia e Marketing presso l'Università La Sapienza di Roma. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con diverse testate tra cui TGcom24 e IlGiornaleOff. Lavora come speaker a Radio Rock.

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