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Coronavirus, riapertura oratori prevista in 4 Regioni

Quattro Regioni italiane si stanno preparando per la riapertura degli oratori durante il Coronavirus, in collaborazione con la Cei.

Riapertura oratori durante il Coronavirus
In 4 Regioni si prevede la riapertura oratori durante il Coronavirus.

In Liguria, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte è prevista la riapertura degli oratori durante il Coronavirus. Siamo ormai in estate e, come finora è stato, gli oratori si fanno teatro di attività per i più giovani, ma quest’anno purtroppo si dovrà fare i conti con alcune difficoltà.

Coronavirus: riapertura oratori

La Cei, basandosi sulle linee guida previste dal Governo per la stagione estiva, vorrebbe riaprire gli oratori a bambini e adolescenti con alcune regole fondamentali da rispettare.

Sarà infatti obbligatorio seguire alla lettera i protocolli di sicurezza sanitaria, solo piccoli gruppi da massimo 10 persone potranno partecipare alle attività, ci sarà una rotazione di orari e spazi.

Tutti i ragazzi dovranno essere accompagnati da adulti, volontari o appositamente formati, e sarà responsabilità dei Comuni autorizzare i progetti in accordo con le autorità sanitarie. Per quanto riguarda gite ed escursioni, la Cei fa sapere che queste si terranno in bicicletta o a piedi, scegliendo i percorsi più adatti e a prova di contagio.

Linee guida e autonomia Regioni

Ovviamente, ma mai troppo sottinteso, sarà obbligatorio utilizzare mascherine, guanti, igienizzanti con costi che possono essere coperti dai fondi governativi. Tutto insomma passa a livello regionale e il documento contenente le linee guida, redatto dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile, potrà essere interpretato in base alle zone.

Sul sito ufficiale di “Aperto per ferie”, è disponibile tale documentazione ed altre utili informazioni per poter gestire al meglio gli oratori durante la pandemia Coronavirus. Presente infatti l’informativa “Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza Covid 19″.

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