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Coronavirus, a Fregene si va al mare sotto “il cupolone” anti-contagio

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A Fregene tutti al mare sotto le cupole eco sostenibili. L'idea di un architetto greco per l'estate ed il rispetto del distanziamento sociale.

fregene mare

Pronti all’estate del coronavirus a Fregene. Su una spiaggia niente più ombrelloni ma vere cupole eco sostenibili. Un nuovo modo di prendere il sole per i romani rispettando le norme di distanziamento sociale.

Coronavirus, al mare a Fregene sotto le cupole

Le attività ristorative e balneari si preparano all’estate 2020. C’è chi in Francia per far fronte al problema del distanziamento ha deciso di installare delle campane di plexiglass sui tavoli e chi invece in Italia pensa alla tintarella ed i bagni. Allo stabilimento Singita di Fregene gli ombrelloni sono passati di moda ed al suo posto sono state installate delle cupole.

All’interno di queste nuove strutture i romani potranno prendere il sole e sostare nelle ore più calde. Si tratta di un’invenzione di Obicua, fatta con materiali leggeri, assemblabili con un tessuto termico. Dentro la cupola ci sono lettini e sdraio nel pieno rispetto delle norme per il distanziamento sociale.

La cupola che salverà l’estate

La cupola è stata realizzata da un architetto greco, Sofia Tsagadopoulou, e sviluppata dalla start up Cupola Design Lab. La struttura è progettata per essere inserita all’interno di un contesto naturale, anche per questo risulta leggera. Inoltre, è disponibile in tre misure: 3 metri, la più piccola, 4 metri e 5 metri.

“L’emergenza Covid-19 ha segnato a livello mondiale l’esistenza di tutti – hanno spiegato gli architetti Lucia Catenacci, Valerio Campi e Massimiliano Brugia –.

C’è voglia di rinascita e di riprendersi la propria libertà. E libertà significa anche riuscire a passare una giornata in spiaggia con la propria famiglia e gli amici. ll nostro team ha sentito ancora più forte il dovere di proporre un’alternativa creativa, sicura ed efficace per aiutare – in maniera concreta- il nostro paese investito dalla pandemia”.

Vive a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Ha una laurea in arti visive, musica e spettacolo, un master in giornalismo e comunicazione ed uno in organizzazione e promozione di Festival ed eventi musicali. Ha studiato canto e pianoforte, incidendo un album e partecipando a premi nazionali come il Premio Mia Martini. Appassionata di spettacolo, televisione e musica italiana, da anni segue il Festival di Sanremo nonché manifestazioni sul territorio concernenti le arti visive.


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Annalibera Di Martino

Vive a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Ha una laurea in arti visive, musica e spettacolo, un master in giornalismo e comunicazione ed uno in organizzazione e promozione di Festival ed eventi musicali. Ha studiato canto e pianoforte, incidendo un album e partecipando a premi nazionali come il Premio Mia Martini. Appassionata di spettacolo, televisione e musica italiana, da anni segue il Festival di Sanremo nonché manifestazioni sul territorio concernenti le arti visive.

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