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Coronavirus, in Piemonte zero decessi e terapie intensive più vuote

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Zero decessi in 24 ore: è il dato che fornisce la Regione Piemonte. Diminuiscono anche i ricoveri in terapia intensiva. Come si muove il coronavirus.

Il governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio

Zero decessi registrati e terapie intensive più vuote, è un giorno particolare per la Regione Piemonte dopo mesi in cui il contenimento della pandemia è stato difficile. Lo ha reso noto la task force della stessa regione. Oggi 2 giugno sono stati registrati 18.969 pazienti guariti virologicamente.

Diminuiscono i malati in terapia intensiva: sono un totale di 46, meno 8 rispetto al giorno precedente.

Piemonte, zero decessi in un giorno

Secondo i dati forniti nella giornata del 2 giugno dalla Regione, non si registrano morti nelle ultime 24 ore.

Gli otto decessi comunicati appartengono all’aggiornamento della giornata precedente. Nel prospetto generale, la provincia che ha registrato più decessi è quella di Torino con un totale di 1.705 decessi, seguita da Alessandria con 649, per finire a Verbano-Cusio-Ossola (126). In tutto, la Regione riporta 3.884 morti positive al Covid-19. In 24 ore si stati registrati 57 contagi in più e altri 93 sono in fase di elaborazione.

Un dato positivo è anche la diminuzione dei posti di terapia intensiva: un totale di 46, otto in meno nelle ultime 24 ore. Il totale delle persone in isolamento domiciliare è 3.933.

Il Piemonte e la disputa sui dati

La Regione Piemonte ha finora processato 325.097 tamponi. Sull’uso degli strumenti diagnostici, la Regione è stata teatro di una diatriba. La denuncia era partita i primi di aprile da Roberto Farnesia, presidente regionale della Federazione Medici di Famiglia, che aveva sottolineato una discrepanza fra i dati nazionali e quelli regionali.

Secondo il presidente di Fimmg, i contagi sarebbero stati sottostimati.

Il dato presentato oggi dalla Regione Piemonte lascia ben sperare in una ripresa della regione che, assieme alla Lombardia, è stata la più colpita dalla Covid-19.

Marco Grieco, lucano classe 1987, è giornalista. Archeologo di formazione, è cresciuto a pane e giornalismo. Ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Si occupa di inchieste sociali e politica estera, ma non disdegna la cultura e i temi pop. Curioso, ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, dove ama dare occhi e voce alle notizie nel mondo. Collabora con Notizie.it.


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Marco Grieco

Marco Grieco, lucano classe 1987, è giornalista. Archeologo di formazione, è cresciuto a pane e giornalismo. Ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Si occupa di inchieste sociali e politica estera, ma non disdegna la cultura e i temi pop. Curioso, ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, dove ama dare occhi e voce alle notizie nel mondo. Collabora con Notizie.it.

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