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Offesa su Fortnite: baby-gang pesta a sangue 15enne

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Ancora una volta protagonista il celebre videogioco: i minori denunciati dalla Procura di Torino.

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Biella, baby-gang vendica offesa su Fortnite

Un regolamento di conti in piena regola a Biella dove una baby-gang ha vendicato un’offesa subita su Fortnite, il celebre videogioco PC che tanto piace ai giovanissimi di tutto il mondo. Un quindicenne, così, ha avuto la peggio a causa di uno sfogo online sfociato nella vita reale.

Il ragazzo di 15 anni, di Biella, è stato raggiunto e picchiato da un gruppo formato da coetanei e da 13enni, oltre che da due ragazze 20enni. Tutto per un’offesa su Fortnite. Uno degli aggressori, come ricostruito dagli inquirenti che hanno avviato le indagini, avrebbe impugnato una pietra sferrando il colpo e ferendo la vittima all’orbita oculare.

La vittima del pestaggio ha una prognosi di ventuno giorni.

Biella, offesa su Fortnite finisce in pestaggio

Nella notte di mercoledì 3 giugno ai giardini di Arequipa è successo di tutto: a intervenire per sedare il pestaggio è stata la polizia allertata da due amici del ragazzino e dal padre, che ha assistito all’aggressione dalla finestra. La presunta offesa alla baby-gang era maturata nel mondo virtuale di Fortnite, videogioco di successo planetario tra i giovani che a seconda della versione prescelta propone una lotta per la sopravvivenza in un mondo post apocalittico; oppure la sfida diretta su un’isola dove uno solo dei partecipanti può sopravvivere.



Questa volta, però, gli sfottò online sono sfociati in pesanti insulti che avrebbero coinvolto addirittura le famiglie. Già nella giornata del 2 giugno un altro gruppetto di ragazzini si era messo a caccia del giovane. Avevano raggiunto il parco armati di una mazza da baseball; la vittima sostiene di aver sentito persino lo scatto di un coltello serramanico.

La gang, stando al racconto, veniva galvanizzata dalla frasi d’incitamento delle due ventenni. Nonostante la fuga, la polizia è riuscita a rintracciare i componenti della baby-gang e denunciare gli otto componenti.

Nato a Reggio Calabria il 13 maggio del '93 con due passioni: lo sport e il giornalismo. Laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa a La Statale di Milano, ha ricoperto il ruolo di content editor per testate giornalistiche generaliste e a indirizzo sportivo del network Tmw. Ha ricoperto il ruolo di social media per le pagine di UrbanPost e LuxGallery. Appassionato di cinema e moda, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 e al Pitti Uomo edizioni 2017 e 2018. In ambito politico, ha seguito la campagna elettorale del Referendum 2016 grazie al soggiorno presso la città di Firenze


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Antonino Paviglianiti

Nato a Reggio Calabria il 13 maggio del '93 con due passioni: lo sport e il giornalismo. Laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa a La Statale di Milano, ha ricoperto il ruolo di content editor per testate giornalistiche generaliste e a indirizzo sportivo del network Tmw. Ha ricoperto il ruolo di social media per le pagine di UrbanPost e LuxGallery. Appassionato di cinema e moda, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 e al Pitti Uomo edizioni 2017 e 2018. In ambito politico, ha seguito la campagna elettorale del Referendum 2016 grazie al soggiorno presso la città di Firenze

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