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Gli amici ai tempi del coronavirus: cosa si può fare (e cosa no)

Coronavirus, ritornano gli incontri con gli amici. Le regole da rispettare per una cena a casa di amici in sicurezza.

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Con l’apertura di bar, pub e ristoranti e l’allentamento delle misure di contenimento, quasi tutti abbiamo rivisto gli amici, magari davanti a un caffè o visitandoli a casa. Gli esperti suggeriscono quali regole seguire per limitare al massimo le possibilità di contagio e passare qualche ora con gli amici in serenità e sicurezza.

Amici, cosa si può fare?

“Ricevere in casa gli amici, anche se per un breve periodo, rimane una cattiva idea. Incontrarsi invece all’aperto, magari al parco, oppure chiacchierare in veranda o sul terrazzo sono le giuste strade da percorrere”.

È il primo consiglio degli esperti, che sconsigliano totalmente le visite a casa, che siano amici o parenti. “Vedersi all’aperto è davvero fondamentale – dice la prof.ssa Lindsey Leininger al The New York Times – . Sappiamo che gli ambienti chiusi possono rappresentare un fattore di rischio, anche nel caso di ospiti in casa”.

Fondamentale rispettare le distanze, soprattutto in caso di gruppi più numerosi. “Se hai intenzione di ospitare un nutrito gruppo di persone, assicurati che le sedie siano distanti almeno un metro l’una dall’altra -suggerisce Jennifer Collins, amministratore delegato dell’agenzia di eventi Jdc Events- “Posizionando piante o altre separazioni tra i tavoli, la suddivisione degli spazi sarà più chiara.

Si possono aggiungere dei tocchi speciali, come dei vasi con dei fiori”. Importante, per Collins è disporre vari cestini dove gli ospiti possano gettare la spazzatura, senza che il proprietario di casa debba toccarla.

Meglio una grigliata

Tutti gli esperti concordano: per un pasto tra amici meglio portare il proprio cibo da casa, comprese le bevande, così come posate, piatti e bicchieri. “Questo dovrebbe includere anche i condimenti – aggiunge Collins – . Sarebbe opportuno anche sistemare un disinfettante per le mani su ogni tavolo”.

Se invece si vuole offrire del cibo ad altri, la professoressa Leininger consiglia una grigliata. “Ci sono dei livelli di rischio. Un cibo cotto alla griglia, ad esempio, è potenzialmente meno pericoloso”. Attenzione ai buffet: “Le patatine in una ciotola sono un’idea terribile – ritiene Leininger – . La stessa cosa vale per qualsiasi altro cibo, come una lasagna messa su un tavolo, lasciando che le persone di servano da sole. Se qualcuno ha il virus e respira sopra una lasagna, può far ammalare gli altri. Come proprietario di casa saresti mortificato se questo avvenisse”. E se un amico deve usare il bagno? “Il bagno, con un po’ di attenzione, non è qualcosa di cui preoccuparsi -conclude la Leininger-. Le persone entrano una alla volta e, tra l’altro, lavano le mani. Fai però tenere loro la mascherina”.

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