×

Sondaggio: in Italia preoccupa più il coronavirus che l’immigrazione

Le preoccupazioni in Italia secondo un sondaggio Demos: alta la crisi post coronavirus, cala l'immigrazione.

immigrazione italia sondaggio coronavirus

Secondo un sondaggio realizzato da Demos & PI e illustrato a La Repubblica da Ilvo Diamanti, in Italia sono circa un terzo coloro che vedono nell‘immigrazione un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza delle persone. Un calo che va avanti da giugno del 2018, da quando si era insediato il governo Lega – M5s.

All’epoca la paura verso gli stranieri che arrivano dal mare era al 41% oggi al 33%. A sostituire l’immigrazione nel ruolo di nemico pubblico numero uno c’è sicuramente il coronavirus, la cui diffusione in Italia ha spostato focus del dibattito politico su altro, tralasciando le discussioni sugli sbarchi, che comunque ci sono stati, e sui tanto contestati decreti sicurezza.

Sondaggio sull’immigrazione in Italia post coronavirus

L’Osservatorio Europeo sulla Sicurezza, realizzato da Demos e Fondazione Unipolis, ha condotto sondaggi nel 2020 in sei paesi europei con oltre 6.000 interviste, ha scoperto che a gennaio – quando ancora il Coronavirus non aveva messo in ginocchio il nostro Paese – l’immigrazione costituiva il problema prioritario solo per il 9% degli italiani.

Le preoccupazioni degli italiani erano (e sono) tutte incentrate su altri temi: economia, lavoro ma anche corruzione politica e criminalità.

I partiti politici, specie quelli che della lotta all’immigrazione hanno fatto il loro cavallo di battaglia, dovranno ora prenderne atto e trovare dei nuovi filoni comunicativi con cui arrivare dritti al cuore degli italiani. C’è poi un aspetto non di certo secondario scaturito da questa emergenza, ovvero che ora i cittadini indesiderati in Europa, e non solo, sono proprio gli italiani per gli elevati numeri del contagio.

Vedersi le frontiere chiuse in faccia ha sicuramente sensibilizzato l’opinione pubblica sul tema.

Contents.media
Ultima ora