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Meteo, estate 2020 in arrivo: è allarme caldo con picchi fino a 35 gradi

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Con l'arrivo dell'Anticiclone Africano, nelle regioni di Nord Ovest è allarme caldo, con temperature fino a 35 gradi. In Siberia raggiunti i 38 gradi.

meteo estate 2020
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Mentre gli italiani si preparano a un’estate diversa, tra limitazioni e costi aggiuntivi, la bella stagione è alle porte. Il meteo per l’estate 2020 prospetta temperature record per l’arrivo dell’Anticiclone Africano.

Meteo, estate 2020 all’insegna del caldo

L’ultima settimana di giugno e la successiva, garantiscono i meteorologi, sarà all’insegna del caldo, con temperature che potrebbero sfiorare i 35 gradi. Si prevede un tasso di umidità alto. Potrebbe così avvicinarsi il primo vero periodo di grande caldo della stagione. Tuttavia, a causa di infiltrazioni da Est, non si escludono dei temporali nel fine settimana. Alla luce del caldo intenso registrato negli ultimi giorni, i rovesci potrebbero essere violenti.

La causa sarebbe dell’Anticiclone Africano. A tal proposito, Daniele Cat Berro, meteorologo della Società meteoloroglia italiana, ha fatto sapere: “Questa figura barica c’è sempre stata. Soltanto che è diventata decisamente più presente anche a causa del noto cambiamento climatico. Senza scendere in tecnicismi, ma traducendo in parole povere: ricordate che spesso le nostre estati erano caratterizzate dall’Anticiclone delle Azzorre? Ecco, non è che questo sia morto, defunto.

Esiste ancora, soltanto che il contributo dell’Africano, presente in quota, è sempre più presente”.

Per questo motivo, le temperature estive registrate in Italia sono sempre più alte e inusuali per le nostre latitudini. L’Anticiclone subtropicale Africano, a differenza di quello azzorriano, è un’area anticiclonica dinamica di natura subtropicale continentale, che caratterizza principalmente l’area del Sahara. Tuttavia, a causa il surriscaldamento globale, raggiunge sempre più spesso il Mediterraneo, d’estate e non solo.

Il caldo delle ultime ore è arrivato persino in Russia e si dirige verso il Circolo polare Artico, dove le temperature sfiorano i 40 gradi. Situazione preoccupante in Siberia. Sabato 20 giugno, infatti, a Verkhoyansk, una delle città più fredde al mondo, sono stati registrati quasi 38 gradi.

Per gli esperti, inoltre, restano alte le possibilità che nel corso della stagione estiva e soprattutto autunnale si mantenga la presenza della Nina, con conseguenze climatiche dirette anche sulle nostre latitudini e stagioni particolarmente disturbate. Il che però non significa che mancherà il caldo estivo.

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.


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Asia Angaroni

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.

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