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Coronavirus, l’abbraccio della coppia di anziani divisi oltre tre mesi

Cento giorni è la separazione che due anziani di 93 e 100 anni hanno dovuto subire per via del coronavirus. Il loro abbraccio è commovente.

Anziani divisi dal coronavirus: l'abbraccio

Adesso non ci lasceremo mai più“. Settant’anni di matrimonio senza mai separarsi. Poi il coronavirus li ha divisi e così Maria e Guido, anziani di 93 e 100 anni, alla fine si sono sciolti in un abbraccio che li ha commossi.

Entrambi hanno sconfitto il virus ed è stata l’occasione per giurarsi di nuovo amore eterno.

L’abbraccio della coppia di anziani divisi dal coronavirus

La storia dell’incontro, avvenuto il 21 giugno scorso, è stata raccontata dal Diego Colombo, fisioterapista della Rsa di San Giuseppe di Castano Primo, in provincia di Milano.

L’uomo ha anche scattato una foto divenuta iconica. Maria è stata accompagnata in auto presso la struttura, dove l’attendeva il marito. Il “miracolo” è avvenuto quando la donna ha tolto la mascherina. I due si sono abbandonati in un pianto di gioia per il rinnovato incontro. Lacrime nelle quali sono condensate tutte le sfide finora affrontate dai due e la loro tenacia. Infine, anche un pensiero per quegli anziani che non ce l’hanno fatta.

La Covid-19 e gli anziani

L’incontro fra i due anziani getta luce sul vero dramma della pandemia di Covid-19 in Italia: la morte di tanti anziani. In queste ore, la Procura di Reggio Emilia ha disposto la riesumazione di 18 salme di anziani morti a causa del coronavirus nella casa di carità “San Giuseppe” di Montecchio Emilia. Il luogo è stato fra i più falcidiati dal virus in tutta la provincia di Reggio. La procura ha ordinato che sugli anziani venga fatta l’autopsia. Intanto, sono cinque le persone iscritte nel registro degli indagati dalla pm Piera Giannusa che ha formulato due ipotesi di reato: omicidio colposo e delitto colposo contro la salute pubblica.

Fra gli indagati, vi sarebbe anche il parroco di Montecchio.

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