×

Il Ministero richiama lotto di salame: alto il rischio di salmonella

Condividi su Facebook

Il Ministero della Salute ha emesso un avviso di richiamo per un lotto di salame a causa del rischio salmonella.

Richiamato lotto di salame, rischio salmonella

Il salame nostrano dolce e salame con aglio a marchio Mariga Giuseppe & C. Sas: il Ministero richiama il lotto dal mercato per rischio salmonella. Lo ha reso noto il ministero della Salute, che ha pubblicato un avviso di richiamo sui lotti per “rischio microbiologico“.

Il Ministero richiama lotto di salame per salmonella

Come specificato sul sito del Ministero della Salute, sono due i tipi di prodotto: salame nostrano dolce e salame con aglio a marchio Mariga Giuseppe & C. Sas. Il lotto di produzione del salame richiamato è 170/2020; marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore è IT 805L CE. Lo stabilimento che produce il salume si trova in via dell’industria, 14/E a Monticello Conte Otto, nella provincia di Vicenza.

Il salame nostrano dolce e salame con aglio sono in vendita in confezioni da 700 grammi circa. La data di produzione è il 21 aprile 2020. Sulla scheda pubblicata dal ministero della Salute si legge che il motivo del richiamo è per positività alla salmonella. Come accede in questi casi, l’invito del Ministero è quello di non consumare il prodotto e riportarlo al punto vendita d’acquisto.

Cos’è la salmonella

Si tratta di un agente batterico responsabile della maggior parte delle infezioni derivanti da alimenti. I sintomi tipici sono quelli riconducibili a disturbi del tratto gastrointestinale: febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea. Questi ultimi possono comparire tra le 6 e le 72 ore dopo l’ingestione degli alimenti contaminati e si protraggono generalmente per 4-7 giorni. In genere la malattia ha un decorso benigno e non richiede il trattamento ospedaliero, ma può succedere che si aggravi.


Fra gli alimenti generalmente più a rischio troviamo prodotti crudi: uova crude, derivati a base di uova, latte crudo, carne e derivati crudi o poco cotti, frutta e verdura contaminate.

Marco Grieco, lucano classe 1987, è giornalista. Archeologo di formazione, è cresciuto a pane e giornalismo. Ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Si occupa di inchieste sociali e politica estera, ma non disdegna la cultura e i temi pop. Curioso, ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, dove ama dare occhi e voce alle notizie nel mondo. Collabora con Notizie.it.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:
Marco Grieco

Marco Grieco, lucano classe 1987, è giornalista. Archeologo di formazione, è cresciuto a pane e giornalismo. Ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Si occupa di inchieste sociali e politica estera, ma non disdegna la cultura e i temi pop. Curioso, ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, dove ama dare occhi e voce alle notizie nel mondo. Collabora con Notizie.it.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.