> > Coronavirus, bilancio del 13 luglio: 243.230 casi e 13 morti in più

Coronavirus, bilancio del 13 luglio: 243.230 casi e 13 morti in più

coronavirus bilancio 6 luglio

Le autorità competenti hanno diramato il bilancio dei casi positivi di coronavirus registratisi lunedì 13 luglio 2020.

Come ogni giorno il Ministero della Salute, di concerto con l’Istituto Superiore di Sanità e le amministrazioni delle singole regioni, ha comunicato il bilancio dei contagi da coronavirus aggiornato a lunedì 13 luglio 2020. Rispetto alla giornata precedente si sono registrati 169 casi positivi, 13 decessi e 178 guarigioni/dimissioni.

Coronavirus: il bilancio dell’11 luglio 2020

Con queste cifre il totale delle persone diagnosticate positive dall’inizio dell’epidemia è salito a 243.230, quello relativo alle vittime a 34.967 e quello delle dimissioni/guarigioni a 195.106. Quanto invece al numero degli attualmente positivi presenti sul suolo nazionale esso ammonta a 13.157.

La stragrande maggioranza degli infetti, pari a 12.324, si trova in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, 768 sono invece ricoverati e 65 sono intubati in terapia intensiva. Rispetto al giorno precedente il primo dato è diminuito di 18 unità mentre il secondo è aumentato di 2.

Tabella 13 luglio

I tamponi effettuati dallo scoppio della pandemia sono 5.962.744 per un totale di 3.582.893 casi testati. Quelli processati nel corso della giornata sono pari a 23.933. Nel complesso le diagnosi positive sono pari allo 0,70% dei test diagnostici giornalieri.

Quanto al dato territoriale, la regione più colpita rimane la Lombardia, che dallo scoppio della pandemia ha registrato 95.143 casi con un incremento giornaliero pari a 94 unità. Seguono poi Piemonte, Emilia-Romagna Veneto Toscana e Liguria che hanno tutte oltre 10 mila contagi.

Nove regioni con zero contagi

Sono dieci le regioni che non hanno registrato alcun caso positivo: Marche, Puglia, Friuli Venezia-Giulia, Abruzzo, Umbria, Calabria, Valle d’Aosta, Molise e Basilicata. Ad esse si aggiunge la Provincia autonoma di Trento.