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Coronavirus, nuovo focolaio a Caserta: 6 positivi

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In Campania scoppia l'ennesimo focolaio di coronavirus. A Caserta è risultata positiva una badante dell'est Europa. Si cercano i contatti della donna.

focolaio coronavirus caserta
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Nuovo focolaio in Campania, dove nella piccola comunità di Conca (in provincia di Caserta) l’Asl ha riscontrato sei persone positive al coronavirus. A far scattare l’allarme una badante 55enne dell’est Europa, soccorsa dal 118 in seguito a un malore e a sintomi riconducibili al covid.

Nelle stesse ore, una donna è risultata positiva a Pozzuoli, alle porte di Napoli.

Caserta, nuovo focolaio in Campania

In Campania torna a preoccupare il coronavirus, in seguito alla scoperta di un focolaio nella piccola comunità di Conca della Campania, in provincia di Caserta. L’Asl ha accertato la positività di sei persone, anche se in realtà il report al momento ne segnala quattro, in attesa degli ultimi due tamponi effettuati.

L’allarme è scattato in seguito al ricovero dellOspedale Maddaloni di una badante 55enne dell’est Europa (un’area che preoccupa anche il governo italiano, tanto da imporre lo stop ai voli da Serbia, Kosovo e Montenegro), soccorsa dal 118 per aver accusato sintomi del covid, quali febbre e problemi respiratori. Immediata la ricerca di tutti i contatti della donna, che dovranno sottoporsi ai tamponi.

La reazione del sindaco

“Fortunatamente, ad oggi parliamo di nuclei familiari circoscritti“.

Così ha commentato il sindaco di Conca della Campania David Simone, per poi aggiungere: “Speriamo che la situazione rimanga immutata senza un ulteriore allargamento del contagio”.

Dai nostri primi controlli e approfondimenti della vicenda, sembra che la signora sia presente nel nostro comune dal 4 luglio, ma non sappiamo altro, se arrivata dall’estero o da qualche altra parte d’Italia. Quello che ci rammarica che tutto questo cancella in un sol colpo tutti gli sforzi e i sacrifici che come comunità abbiamo fatto in questi mesi”.

In conclusione, le prime disposizioni comunali e avvertenze: “Il primo atto è stato quello della sospensione del mercato settimanale, poi ho invitato i proprietari delle attività commerciali a effettuare la sanificazione dei locali. Ai cittadini ho ricordato l’obbligo di utilizzare la mascherina nei luoghi chiusi e a mantenere il distanziamento sociale. Naturalmente ho già preso contatti con l’Unità di crisi regionale, con la Protezione civile e la direzione dell’Asl“.

Di Bergamo, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione e con l'ambizione di diventare giornalista. Lo sport è la mia passione, perché l'Atalanta è un mio pezzo di cuore. Divoro libri, onnivoro musicale, ma ffino ad un certo limite. Ascoltare gli altri è un piacere, scrivere lo è ancor di più.


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Marco Alborghetti

Di Bergamo, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione e con l'ambizione di diventare giornalista. Lo sport è la mia passione, perché l'Atalanta è un mio pezzo di cuore. Divoro libri, onnivoro musicale, ma ffino ad un certo limite. Ascoltare gli altri è un piacere, scrivere lo è ancor di più.

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