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Coronavirus, positivi ai tamponi 36 migranti trasferiti in Basilicata

Sono 36 i migranti positivi al coronavirus sbarcati in Sicilia nei giorni scorsi e trasferiti nelle ultime ore nella Regione Basilicata.

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Dei 40 migranti sbarcati in Sicilia negli scorsi giorni e trasferiti in Basilicata nelle ultime ore ben 36 sono risultati positivi al coronavirus. Lo confermano le autorità sanitarie lucane dopo l’arrivo degli esiti dei tamponi effettuati sui migranti provenienti dal Bangladesh e attualmente trasportati in due strutture di accoglienza nelle province di Matera e Potenza.

Oltre ai migranti bengalesi sono risultati positivi anche una donna bulgara e un uomo indiano che però non rientrano nel gruppo sbarcato in Sicilia.

Coronavirus 36 migranti positivi in Basilicata

L’arrivo dei migranti positivi al Covid-19 ha immediatamente allertato le autorità regionali locali, spingendo il presidente Vito Bardi a chiedere l’intervento diretto del governo centrale per risolvere l’emergenza: “Chiediamo con forza al Governo di intervenire per monitorare i flussi che stanno avvenendo nel Sud Italia di persone arrivate nel nostro Paese senza adeguati controlli sanitari”.

Nel suo intervento, Bardi ha aggiunto: Non vogliamo che tutti gli sforzi dei lucani di questi mesi, che ci hanno portato a essere la prima regione Covid free d’Italia, siano vanificati da test sierologici evidentemente inefficaci. Bloccare spostamenti a rischio, monitorare la situazione, effettuare tamponi in tutte le zone a rischio e presidiare il territorio”.

Il commento di Matteo Salvini

La notizia dell’arrivo di 36 migranti positivi in Basilicata non è passata inosservata nemmeno al leader della Lega Matteo Salvini, secondo cui questo governo mette in pericolo la salute degli italiani: “La Basilicata non è più una regione ‘Covid free’: grazie a questo governo, ben 23 immigrati trasferiti nei centri di accoglienza sono risultati positivi. Italiani in quarantena per mesi, clandestini infetti liberi di sbarcare”.

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