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Scrittore disabile picchiato in un bar a Venezia: aveva difeso l’amica

Lo scrittore disabile Francesco Rossi è stato picchiato in un bar di Eraclea dopo aver difeso un'amica da un'aggressione.

Lo scrittore disabile Frans Rossi è stato picchiato a Venezia
Scrittore disabile della provincia di Venezia è stato picchiato in un bar.

Francesco Rossi, in arte Frans Rossi, scrittore e “bionic influencer” disabile, è stato picchiato in un bar di Eraclea, una cittadina della provincia di Venezia. Il 23enne era intervenuto per difendere un’amica da un’aggressione da parte dell’ex. Il giovane ha sporto denuncia ai carabinieri.

Scrittore disabile picchiato a Venezia

Lo scrittore ha dichiarato di essere stato aggredito la notte di sabato 18 luglio: poche ore prima si era recato al bar per festeggiare il compleanno di un’amica, quando verso fine serata è arrivato nel locale, vicino a piazza Marina, l’aggressore.

Il giovane ha così raccontato l’accaduto a La Nuova Venezia: “Sembra avere avuto una relazione con la festeggiata l’anno passato. Ha preso lei in disparte parlando con toni accesi. Io da seduto mi sono girato a guardare la scena, inaspettata e improvvisa. Lui si è avvicinato e mi ha chiesto in malo modo cosa volessi, più di una volta. Io gli ho semplicemente risposto “Che succede?”. La risposta dell’uomo è stata direttamente la violenza fisica, prendendomi per il collo e sbattendomi violentemente sul tavolo, bloccandomi e torcendomi anche il polso con veemenza.

Subito dopo è arrivato il primo pugno alla mia gola, davanti gli occhi di tutti, e gli strattonamenti e altri due colpi su mento e mascella provocandomi una caduta su uno sgabello. Ho avvertito un forte dolore al ginocchio in quel momento, non saprei dire se fosse stato un calcio la causa, o la caduta”. L’aggressore è stato quindi allontanato dal locale da alcuni avventori.

Prognosi di 15 giorni per Rossi

Per il 23enne i dolori sono continuati il giorno successivo: “Mi sono svegliato bloccato a letto con forti dolori cervicali e al pomo d’adamo, mi sono diretto al pronto soccorso dove sono state effettuate le lastre, fortunatamente nessuna rottura, tuttavia l’aggressione mi ha provocato una distorsione cervicale, per la quale la prognosi è di 15 giorni, e contusioni al polso, collo, schiena, mento, ginocchio. Nella mia situazione di disabilità il problema incide fortemente persino sulla deambulazione. Il mese precedente avevo ricevuto delle minacce sui social e sono stato seguito sotto casa da un’auto, le persone al suo interno mi avevano lanciato un sasso urlando il mio nome. Non sono stati ancora identificati, i carabinieri sono a conoscenza dell’evento. Sebbene la mia amica escluda l’ipotesi che gli eventi siano collegati, probabilmente per protezione, ritengo che possa esserci un filo conduttore che verificherà la giustizia“, ha concluso Frans Rossi.

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