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Mafia, sequestro beni da 10 milioni a imprenditore 71enne Giuseppe Li Pera

La Dia di Caltanissetta ha sequestrato beni e società dell'imprenditore Giuseppe Li Pera, legato a vertici mafiosi. Il valore è di 10 milioni di euro.

mafia sequestro beni imprenditore
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Nuovo colpo ai danni della mafia: sequestro di beni e società a Giuseppe Li Pera, imprenditore di 71 anni. La Dia di Caltanissetta ha confiscato beni dal valore di 10 milioni di euro. Il provvedimento trae origine da un’attività investigativa del centro operativo nisseno.

Quest’ultimo ha ripercorso la carriera imprenditoriale di Li Pera, cominciata nella metà degli anni Ottanta. Così è emersa la sua rilevante ascesa grazie ai continui rapporti intrattenuti con i vertici mafiosi siciliani.

Mafia, sequestro beni da 10 milioni a imprenditore

La Dia di Caltanissetta ha dato esecuzione a un decreto di sequestro emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione di quel Tribunale nei confronti dell’imprenditore Giuseppe Li Pera. Il 71enne è originario di Polizzi Generosa, in provincia di Palermo, ma da anni risiede a Caltanissetta.

Già nel 2007 l’imprenditore siciliano legati ai vertici mafiosi della Regione era stato condannato definitivamente per il reato di associazione mafiosa. La decisione era stata presa al termine di lungo percorso giudiziario, risalente al 1991, in origine sottoposto all’attenzione anche di Falcone e Borsellino, ucciso nella strage di Via D’Amelio.

Nel giugno del 1992 aveva intrapreso una formale collaborazione con la Giustizia, interrotta poi nel gennaio del 2001, anno in cui cominciò l’ascesa imprenditoriale della sue numerose società, intestate a prestanome.

Inoltre, dalle indagini condotte dalla Dia di Caltanissetta è emerso che il Li Pera, in oltre trent’anni di lavoro, ha avuto rapporti d’affari con mafiosi come Antonino e Giovanni Buscemi, Giovanni Brusca, Angelo Siino, Mario Giuseppe Scinardo. Ha avuto contatti anche con Vito Nicastri, Francesco Scirocco, Diego Rinella, Calogero Pulci e con il noto imprenditore Pietro Di Vincenzo, destinatario di una delle più ingenti confische per mafia.

I beni confiscati

Il provvedimento di sequestro è stato eseguito dalla Dia di Caltanissetta, coadiuvata dai Centri Operativi di Roma e Torino.

Confiscato l’intero patrimonio immobiliare e imprenditoriale di Li Pera, ottenuto tramite attività illecite. Il valore totale è di circa 10 milioni di euro ed è costituito dall’intero compendio aziendale delle società S.I.G.I. Srl e San Nicola’s costruzioni Srl, entrambe con sede a Caltanissetta. Sequestrata anche Immobil. Bi Srl, con sede in Roma. Si tratta di aziende attive nel settore edilizio.

Il patrimonio si compone anche delle quote societarie della Parco delle Maccalube Campus Srl, della Rochel Srl, Altarello costruzioni Srl, Centounopini costruzioni Srl e della Studio 58 Srl. Tutte le società in questione hanno sede a Caltanissetta e anch’esse operano principalmente nel settore delle costruzioni edilizie.

Sequestrati anche 9 beni immobili e 150 rapporti bancari.

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