×

Coronavirus, bilancio del 23 luglio: 245.338 casi e 10 morti in più

Le autorità competenti hanno fornito il bilancio dei nuovi casi positivi di coronavirus aggiornato a giovedì 23 luglio 2020.

coronavirus speranza

Il Ministero della Salute, di concerto con l’Istituto Superiore di Sanità e le singole amministrazioni regionali, ha diramato il bilancio dei contagi da coronavirus aggiornato a giovedì 23 luglio 2020. Rispetto alla giornata precedente si sono registrati 306 casi positivi, 10 decessi e 214 guarigioni/dimissioni.

Coronavirus: bilancio del 23 luglio 2020

Con queste cifre il totale delle persone diagnosticate positive dall’inizio dell’epidemia è salito a 245.338, quello relativo alle vittime a 35.092 e quello delle dimissioni/guarigioni a 197.842. Quanto invece al numero degli attualmente positivi presenti sul suolo nazionale esso ammonta a 12.404. Un dato in aumento perché i contagi sono risultati superiori rispetto alla somma dei guariti e delle vittime.

La stragrande maggioranza degli infetti, pari a 11.642, si trova in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, 713 sono invece ricoverati e 49 sono intubati in terapia intensiva. Rispetto al giorno precedente il primo dato è diminuito di 11 unità mentre il secondo è aumentato di 1.

Tabella 23 luglio 2020

I tamponi effettuati dallo scoppio della pandemia sono 6.415.041 per un totale di 3.840.789 casi testati. Quelli processati nel corso della giornata sono pari a 60.311. Nel complesso le diagnosi positive sono pari allo 0,50% dei test diagnostici giornalieri.

Quanto al dato territoriale, la regione più colpita rimane la Lombardia, che dallo scoppio della pandemia ha registrato 95.715 casi con un incremento giornaliero pari a 82 unità.

Seguono poi Piemonte, Emilia-Romagna Veneto Toscana e Liguria che hanno tutte oltre 10 mila contagi.

Solo una regione senza casi positivi

É soltanto una la regione che non ha registrato alcun caso positivo, ovvero la Valle d’Aosta. Sono comunque molte quelle che hanno riscontrato incrementi minimi compresi tra 1 e 5 unità, tra cui Toscana (+4), Marche (+1), Friuli Venezia-Giulia (+3), Sicilia (+5), Umbria (+2), Sardegna (+2), Calabria (+2) e Basilicata (+3). Ad esse si aggiunge la provincia autonoma di Bolzano (+1).

Contents.media
Ultima ora