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Carabinieri arrestati a Piacenza, Montella confessa: “Non ero solo”

"Non ho agito da solo". Non nega di aver sbagliato, ma Montella non ci sta che i suoi colleghi sgravino su di lui le colpe. E confessa...

Carabinieri arrestati a Piacenza, Montella confessa: "Non ero solo"

Continuano le indagini sul caso dei Carabinieri arrestati a Piacenza, e l’appuntato Giuseppe Montella dichiara che non ha agito da solo. Si apre un nuovo atto nella vicenda che ha portato in luce una vera e propria rete criminale che intersecava piste di spaccio a giochi di potere fra alcuni Carabinieri della caserma Levante di Piacenza.

Montella sui colleghi Carabinieri arrestati a Piacenza

Secondo quanto dichiarato dai pm, l’appuntato sarebbe stato a capo di una vera e propria rete criminale costituito da altri sette Carabinieri, ora agli arresti.

Montella è consapevole che su di lui gravano diverse, pesanti accuse. Eppure, tramite i suoi legali, fa sapere che non ha mai agito da solo. “Non ho fatto tutto io“, dichiara. Dopo solo sei mesi di indagini, le accuse che gravane sui membri della Caserma Levante sono molto forti: tortura, sequestro di persona, arresto illegale e traffico di droga, fra le tante: “Sono molto dispiaciuto per quello che ho fatto” sarebbe stato il suo commento durante l’interrogatorio di garanzia.

Eppure, lo stesso avrebbe dichiarato che anche gli altri appuntati sapevano e alcuni di loro hanno agito.

Montella incastrato dalle microspie

L’ordinanza di custodia cautelare, che ha incastrato Montella, ha rivelato è stata resa possibile dopo aver vagliato l’imponente materiale fornito agli inquirenti grazie a microspie dentro l’auto sua e degli amici. Eppure, l’appuntato parrebbe non essersi curato dell’individuazione delle cimici fatta dal carrozziere. Durante il lockdown, il suo pensiero era la droga che avrebbe fatto fatica a essere “piazzata”.

Questo comportamento non curante ha permesso agli inquirenti di raccogliere più materiale possibile per intercettarlo.

Tramite i suoi legali, Montella ha negato le sue responsabilità. Avrebbe dichiarato che i soldi gli sarebbero serviti per pagare il finanziamento della casa. Dal materiale raccolto, è indubbio che avesse un tenore di vita troppo alto per il suo standard.

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