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Sicilia, Scala dei Turchi: dopo il sequestro 31 turisti denunciati

Sono 31 i turisti denunciati per aver voluto vedere da vicino la Scala dei Turchi. È, infatti, in corso un contenzioso tra un privato e lo Stato.

Sicilia, Scala dei Turchi: dopo il sequestro 31 turisti denunciati

Volevano passare una giornata in uno dei siti balneari più belli in assoluto: peccato che la Scala dei Turchi, in Sicilia, sia sotto sequestro. Per questo, sono stati denunciati. È quanto successo a 31 turisti che si erano avventurati sulla scogliera in provincia di Agrigento, ignorando i sigilli apposti dalla Procura.

Sicilia, la Scala dei Turchi sotto sequestro

È considerata una delle più suggestive spiagge al mondo. Eppure, la scogliera di marna bianchissima nell’agrigentino è da anni teatro di una contesa fra lo Stato e un privato, Ferdinando Sciabarrà.

Il 27 febbraio scorso, infatti, la Procura di Agrigento ha posto il litorale sotto sequestro. Il Procuratore capo, Luigi Patronaggio, ha iscritto nel registro degli indagati Sciabarrà. L’uomo sostiene di essere il proprietario della Scala dei Turchi. Dal punto di vista catastale, infatti, questi è proprietario di una grossa parte dell’area: il reato che gli viene contestato dalla magistratura è di occupazione di demanio pubblico. A denunciare l’azione del privato, è stata l’associazione ‘Mareamico’ di Agrigento, che aveva denunciato “l‘eccessiva cementificazione tutto intorno“.

Turisti denunciati alla Scala di Turchi

Con il sequestro di tutta l’area, accedere al luogo non è consentito. Tuttavia, contravvenendo alle disposizioni della Procura, 31 turisti sono entrati nell’area. È stata la stessa associazione ‘Mareamico’ a documentare come i bagnanti, ignorando i divieti, abbiano difatti commesso un reato. I Carabinieri hanno fatto sapere che i turisti denunciati erano sia italiani che stranieri. Ora dovranno rispondere del reato di violazione dei sigilli.

e dovranno rispondere del reato di violazione dei sigilli.

Per ora non è possibile godere della bellezza del sito. In attesa che la disputa venga risolta in tribunale, non resta che ammirare la Scala dei Turchi da lontano.

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