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Parenti vittime ponte Morandi: “No a gestione del ponte di Aspi”

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I parenti delle vittime del ponte Morandi non saranno presenti all'inaugurazione del nuovo ponte. Il motivo: la gestione del ponte da parte di Aspi.

parenti vittime Ponte Morandi
parenti vittime Ponte Morandi

Manca ormai pochissimo all’inaugurazione del nuovo ponte Morandi, un evento che ha causato tante polemiche da parte dei parenti delle vittime del ponte Morandi che saranno i grandi assenti della giornata. Il presidente Mattarella li aveva infatti invitati, ma ha ricevuto un solenne rifiuto.

Alla cerimonia, saranno presenti i nomi più importanti della scena politica italiana.
Oltre all’immancabile presenza del presidente della Repubblica Mattarella e del presidente del consiglio Giuseppe Conte, sono stati confermati i nomi di diversi ministri tra cui quello di Luigi Di Maio, Paola de Micheli, e Lucia Azzolina e Stefano Patuanelli.

Ci sarà inoltre anche l’ex ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, che è stato tra i principali artefici del “decreto Genova”.

Quello che sappiamo intanto, è che il nome di Autostrade per l’Italia, sarà nuovamente associato alla gestione del ponte Morandi. Questo è sicuramente il motivo principale che ha portato i parenti delle vittime a non essere presenti a questa attesa inaugurazione.

Ponte Morandi: proteste parenti vittime

Chi ha vissuto il dolore sulla propria pelle e ha visto la morte in faccia lo sa. L’esperienza di vedere i propri cari cadendo a decine e decine di metri da terra, è un’emozione scioccante, che tuttora lascia delle cicatrici permanenti nel cuore di centinaia di persone.

Ecco che almeno in questi casi la prima cosa si richiede allo Stato è che quantomeno giustizia venga fatta. Per questo motivo i familiari delle vittime si sarebbero aspettati che ci fosse una revoca in tempi celeri della gestione del ponte alla famiglia Benetton, attualmente azionista di maggioranza del gruppo Autostrade per l’Italia.

Questo ancora non è successo. e la vicenda a questo riguardo è ancora lungo.
“Credo che da un punto di vista tecnico non ci fossero alternative all’inaugurazione con Aspi, la revoca avrebbe dovuto essere già fatta: così, se questo concessionario ha ancora in carico le tratte ai due estremi del nuovo ponte, come si poteva pensare di affidare ad altri quel chilometro? Mica si poteva lasciare tutto chiuso” ha dichiarato Egle Possetti, la presidente del comitato per le vittime del Ponte Morandi, che il mese scorso aveva dichiarato di essere fiduciosa.

Lei nella vita aveva perso la sorella con il marito e i suoi due nipoti rispettivamente di 16 e 12 anni. Quattro vite spezzate e il cuore di Egle che non si risanerà più.

I dettagli della manifestazione

L’avvio dell’inaugurazione del nuovo Ponte Morandi sarà all’insegna delle note di Crêuza de mä, indimenticabile brano di Fabrizio de André pubblicato sull’omonimo album del 1984 e da sempre simbolo della città di Genova, per sempre ferita dal crollo del ponte.

Seguirà poi l’immancabile Inno di Mameli e la lettura dei 43 nomi vittime del crollo. Il primo a parlare sarà il sindaco di Genova seguito dal commissario per la ricostruzione del ponte Marco Bucci e dal commissario per l’emergenza Giovanni Toti. Il nastro sarà tagliato dal presidente della Repubblica Mattarella. Infine si potrà assistere al volo della frecce tricolori. A partire dalle ore 20, il veliero della marina e la lanterna simbolo della città si illumineranno dei colori bianco, rosso e verde.

Nata a Verona il 3 settembre del 1989, sono cresciuta con la passione per il volontariato e la musica. Questa passione mi ha portata a studiare al liceo delle scienze sociali a indirizzo musicale al Liceo Carlo Montanari a Verona. Mi laureo in seguito in lingue per il turismo e il commercio internazionale presso l'università degli studi di Verona e scrivo una tesi di laurea sulla musica d'ambiente nelle strategie di marketing sensoriale. Ho inoltre collaborato nel ruolo di segretaria organizzativa in occasione di alcuni eventi internazionali come il Tocatì, Festival internazionale dei giochi di strada e come content editor in alcuni progetti di volontariato del mio territorio. Al momento gestisco un piccolo blog musicale dal titolo 432 hertz e collaboro con diversi magazine scrivendo articoli di musica, cultura e spettacolo.


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Valentina Mericio

Nata a Verona il 3 settembre del 1989, sono cresciuta con la passione per il volontariato e la musica. Questa passione mi ha portata a studiare al liceo delle scienze sociali a indirizzo musicale al Liceo Carlo Montanari a Verona. Mi laureo in seguito in lingue per il turismo e il commercio internazionale presso l'università degli studi di Verona e scrivo una tesi di laurea sulla musica d'ambiente nelle strategie di marketing sensoriale. Ho inoltre collaborato nel ruolo di segretaria organizzativa in occasione di alcuni eventi internazionali come il Tocatì, Festival internazionale dei giochi di strada e come content editor in alcuni progetti di volontariato del mio territorio. Al momento gestisco un piccolo blog musicale dal titolo 432 hertz e collaboro con diversi magazine scrivendo articoli di musica, cultura e spettacolo.

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