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“Troppe salme a deposito”: l’emergenza nei cimiteri di Palermo

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Anche i cimiteri possono presentare un rischio igienico-sanitario. Lo sostiene il sindaco di Palermo Orlando che ha firmato un'ordinanza ad hoc.

Palermo, emergenza cimiteri: troppe salme in deposito

A Palermo è in corso un’emergenza nei cimiteri per l’alto numero di salme a deposito. Per questo, il sindaco della città, Leoluca Orlando, con un’ordinanza si è proposto di superarla in tre cimiteri cittadini: Santa Maria di Gesù, Santa Maria dei Rotoli e Cappuccini.

L’ordinanza sarà valida fino al prossimo 31 dicembre, quando la riduzione del numero delle salme si prospetta risolta.

Emergenza per i cimiteri di Palermo: troppe salme

La decisione del primo cittadino giunge dopo la situazione emersa al cimitero di Santa Maria dei Rotoli: un largo numero di salme in deposito causerebbe un rischio di carenze igeinico-sanitarie. Ne è certa l’Amministrazione. Con l’ordinanza n.91, si dispone la riduzione delle salme a deposito: oggi nel cimitero sopraccitato, se ne contano 480.

Le ragioni di un tale esubero sono diverse. La principale e l’assenza dei familiari del defunto per la tumulazione; la seconda riguarda l’estumulazione di salme non ancora mineralizzate – dove cioè il processo di decomposizione è ancora in atto. In questo caso, l’ordinanza dispone che la salma estumulata possa essere “riposta nella stessa nicchia, in deroga al regolamento, che prevede la tumulazione nei cosiddetti campi di inumazione“.

Nuove regole per i congiunti nei cimiteri

Il caso prevalente riguarda i congiunti del defunto assenti per la tumulazione. I numeri impressionano: può capitare che, su dodici tumulazioni, siano assenti parenti per dieci. Se le operazioni di tumulazione sono state già pagate, l’ordinanza prevede che il seppellimento venga fatto e ne venga, poi, data comunicazione. In caso di mancato pagamento, invece, la salma verrà posta nella nicchia per 15 giorni. In caso di inottemperanza, il cimitero provvederà alla tumulazione della salma nei campi di inumazione.

Con il documento, l’Amministrazione palermitana si propone anche di costituire un database per inventariare le nicchie e le sepolture.

La situazione del cimitero di Santa Maria dei Rotoli è oggetto di un continuo e costante monitoraggio e si proseguirà quotidianamente con il lavoro da parte di tutti gli uffici comunali coinvolti, della reset e adesso anche della Sispi. Lo sviluppo di un vero e proprio sistema cimiteriale cittadino lasciato sui tre cimiteri e renderà inoltre la gestione delle sepoltura e delle innovazioni più razionale ed efficace” ha affermato Leoluca Orlando.

Lucano classe 1987, archeologo di formazione, ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, e collabora con Notizie.it.


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Marco Grieco

Lucano classe 1987, archeologo di formazione, ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, e collabora con Notizie.it.

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